Statale sorrentina, prove tecniche di Ztl a Vico Equense

Statale sorrentina, prove tecniche di Ztl a Vico Equense

Statale sorrentina, prove tecniche di Ztl a Vico Equense

L’estate è in arrivo e riesplode l’emergenza traffico. E’ soprattutto Seiano, la frazione chiave di Vico Equense per la mobilità, a finire sotto la luce dei riflettori. Motivo? La presenza dell’imbocco della galleria Santa Maria di Pozzano, la maxi opera costata oltre 70 milioni di euro e che non ha reso più fluida la circolazione lungo la Statale sorrentina 145. Una realtà sostenuta dalle code chilometriche, dalle polemiche, dalle rotture. E dal braccio di ferro istituzionale ingaggiato dal Comune di Vico Equense con l’Anas.
Il sindaco Andrea Buonocore è tentato dall’opportunità di prevedere la Ztl, vietando così il transito ai mezzi pesanti pericolosi che non possono attraversare il tunnel e che per fare la spola tra Sorrento e Napoli sono costretti a imboccare le stradine del centro di Vico Equense. Sinora non ci sono margini né ipotesi di trattare sullo stop ad automezzi che trasportano merci infiammabili. E al di là del progetto di rendere carrabile il viadotto di Seiano, che porta direttamente al cantiere del depuratore di Punta Gradelle.
In tal senso ci sarà la prima prova tecnica di stop al transito in centro a inizio aprile, tra i giorni 3 e 5. Si terrà la manifestazione Pizza a Vico e Buonocore è già al lavoro per il dispositivo di viabilità. E d’accordo con il comandante dei vigili urbani Ferdinando De Martino intende valutare sul campo il desiderio di rendere il centro off-limits almeno per i mezzi pesanti. La fascia tricolore di Vico Equense l’ha fatto capire chiaramente già nei giorni scorsi, dopo l’ennesimo vertice della serie con Anas, Regione Campania e Prefettura. Buonocore invoca una svolta, si sente solo perché i suoi colleghi-sindaci non stanno recitando un ruolo di partner con Vico Equense. «A questo punto faccio da solo» è il ragionamento del primo cittadino che deve anche fronteggiare il malcontento della sua maggioranza. La propria lista, VICOinvolgiAMO, è uscita pubblicamente allo scoperto suggerendo a Buonocore l’adozione di provvedimenti urgenti e magari anche senza raccordarsi con gli altri Comuni e l’Anas.
Cosa avverrà? L’immagine di Gennaro Cinque, all’epoca sindaco, che nell’estate 2014, a poche settimane dall’apertura della nuova galleria, fu costretto a catapultarsi a Seiano e improvvisarsi vigile, è un precedente scottante. Proprio mentre sulla querelle resta forte il pressing degli albergatori di Sorrento. Federalberghi penisola, attraverso il presidente Costanzo Iaccarino, lo scorso settembre scrisse una nota ai Comuni molto dura.
Furono ricordate le legittime rimostranze dei turisti, costretti a rimanere in ostaggio per ore all’interno dei torpedoni che li conducono in penisola sorrentina. E il paesaggio, le bellezze culturali ed enogastronomiche, non sembrano bastare più.
Proprio mentre nella vicina Piano di Sorrento, per combattere l’incubo smog, verranno installate decine di centraline su diktat dell’Arpac dopo una mozione a firma del consigliere comunale di minoranza del Movimento Cinque Stelle Salvatore Mare. Nel corso delle prossime settimane potrebbe esserci l’avvio dei rilevamenti.


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