Taxi, stop al servizio. In centinaia al corteo

Taxi, stop al servizio. In centinaia al corteo

Taxi, stop al servizio. In centinaia al corteo

Taxi fermi dalle 10 di oggi a Napoli dove un corteo di circa 600 conducenti di auto pubbliche è partito poco fa da Porta Capuana diretto alla sede della Prefettura in Piazza Plebiscito. Alla testa del corteo vi sono una ventina di auto seguite dai tassisti appiedati. Lungo il percorso vengono fatte numerose soste con la conseguenza di un forte rallentamento del traffico nella zona centrale della città. L’adesione alla protesta fino a questo momento appare massiccia; nelle piazzole di sosta si vedono solo alcuni taxi parcheggiati senza conducente.

Sono oltre 600 i tassisti partiti a Napoli in corteo lungo il corso Umberto I e diretti alla Prefettura. In piazza Garibaldi sono stati accesi alcuni fumogeni. Slogan duri contro il Governo, contro Uber e contro “le multinazionali che vogliono ridurre i tassisti a salariati sfruttati”. Molte le bandiere della Usb, Unione sindacale di base. “Per noi – ha detto Rosario Pertichini, del coordinamento – la legge 21/92 che regola la mobilità pubblica. Uber è illegale e vuole sfruttare i tassisti che hanno acquistato una licenza e le auto Ncc devono rispettare l’obbligo di fare ritorno in rimessa dopo aver accompagnato i clienti”.


ULTIME NEWS