Pistole in cambio di caramelle: ecco la sfida ai clan a Torre Annunziata

Pistole in cambio di caramelle: ecco la sfida ai clan a Torre Annunziata

Buttare le pistole in cambio dI caramelle

Una pistola in cambio di caramelle. È questo il «baratto» che ha proposto il parroco don Antonio Carbone agli «scugnizzi» dei rioni a rischio. Una provocazione, una scossa contro le mafie e una sfida all`esercito di bambini che ogni giorno don Antonio e gli educatori salesiani provano a strappare dalle mani dei clan. «DisarmiAmo la città» questo il titolo dell`iniziativa anata in scena all`interno del cortile salesiano in un clina di festa e di speranza. «Disarmare la città per costruirne una dove non ci siano compromessi, dove I bambini impugnino palloni, penne e non pistole e per farlo abbiamo bisogno di ogni singolo cittadino che gridi no alla camorra, che si ribelli». I bimbi dell`oratorio hanno buttato, simbolicamente, pistole giocattolo all`interno di un cestino ottenendo in cambio, dal maresciallo dei carabinieri della stazione di Torre Annunziata, Egidio Valcaccia, caramelle. Dolciumi al posto della violenza, al posto di pistole che seminano morte, terrore e scie di sangue sull`asfalto. 


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