Migranti, i sindaci della penisola sorrentina vogliono incontrare il prefetto: «Troviamo una soluzione»

Migranti, i sindaci della penisola sorrentina vogliono incontrare il prefetto: «Troviamo una soluzione»

Migranti, i sindaci della penisola sorrentina vogliono incontrare il prefetto: «Troviamo una soluzione»

I sei sindaci della penisola sorrentina hanno chiesto con urgenza un incontro con il prefetto di Napoli Carmela Pagano. Il faccia a faccia ci sarà forse già la prossima settimana. Oggetto del vertice: organizzare un piano condiviso per accogliere i migranti e trovare una soluzione definitiva che contempli anche le esigenze dei territori in chiave turistica. Il problema denunciato dai sindaci è molto chiaro: i Comuni non hanno strutture libere, non ci sono immobili pubblici adeguati e che quindi soddisfino i requisiti imposti dalla Prefettura per accogliere i rifugiati.

In penisola 240 migranti
Stando all’ultimo bando prefettizio, i Comuni della penisola sorrentina dovranno fornire location per 240 migranti. Finora gli operatori privati non si sono fatti avanti. Né albergatori e titolari di strutture ricettive hanno avanzato richieste o fatto pervenire domande per dichiararsi disponibili all’ospitalità. Si è mossa soltanto l’Arcidiocesi che, attraverso il consiglio pastorale diocesano, ha deciso di avviare interventi di manutenzione straordinaria in alcuni locali situati all’interno della Cattedrale di Sorrento. Proprio qui, nel cuore del Duomo, già a maggio potrebbero arrivare i primi immigrati. Si tratterà presumibilmente di nuclei familiari con minori.

Assenza di strutture
Il nodo l’hanno evidenziato senza fronzoli o giri di parole proprio i sindaci. I Comuni sono in difficoltà perché non dispongono di strutture “free” da utilizzare esclusivamente all’attività di ospitalità. Non si possono realizzare in tempi brevi né fanno gola le risorse governative messe a disposizione per l’eventuale restyling di immobili fatiscenti. “Ma siamo disposti a dare il massimo pur di fronteggiare la situazione in tempi brevi”. Probabile che a stretto giro gli stessi sindaci possano incontrarsi per fare il punto della situazione in prossimità dell’appuntamento da concordare con il prefetto Pagano.

I Comuni contano sulla Curia
Ecco perché le amministrazioni comunali di Sorrento, Massa Lubrense, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense tendono a pensare in queste ore che sia estremamente positivo trovare un raccordo istituzionale pure con la Curia. Pesa la disponibilità del vescovo Francesco Alfano ad aprire le porte, in particolare in un periodo sentito come la Quaresima. Alcuni sindaci ne hanno discusso di recente, anche alla luce della volontà della Cattedrale di Sorrento di destinare risorse e spazi ai rifugiati politici.


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