Salerno, spaccio per i locali della movida: catturato il re dello “sballo”.

Salerno, spaccio per i locali della movida: catturato il re dello “sballo”.

Salerno, spaccio per i locali della movida: catturato il re dello “sballo”.

Spaccio per i locali della movida di Salerno: catturato il re dello “sballo”. Non se lo aspettava Matteo Vitale, 37enne residente in provincia di Modena ma di fatto domiciliato a Salerno. Quando ieri pomeriggio, gli uomini della sezione antidroga della Squadra Mobile di Salerno sono andati a bussare alla sua porta, è rimasto sorpreso, convinto che mai nessuno lo avrebbe cercato qui nella città di Salerno perché la sua residenza ufficiale è nel modenese, a Castelfranco Emilia. 

È stato catturato così “Matteo”, per un ordine di carcerazione del Tribunale di Modena e dovrà espiare in carcere una condanna a 5 anni, 11 mesi e 23 giorni di reclusione per droga. Una carriera lunga la sua, che parte dall’inizio degli anni 2000, quando è parte attiva di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di cocaina e hashish insieme personaggi del calibro di Lucio Grimaldi, Ivan Cammarota, Francesco Salvino, Vincenzo Villacaro detto “Ciro”. 

Cresce, però, “Matteo” e si specializza nello spaccio della droga dello “sballo”, l’ecstasy, a tal punto che nel 2008, in provincia di Modena, viene trovato in possesso di più di 300 pasticche, quantitativo importante per una droga che solitamente si assume in una, due pasticche.

L’MDMA, meglio conosciuta come ecstasy, è fra le droghe che creano maggior allarme sociale, perché legata al cosiddetto “sballo” che ogni anno attira sempre di più giovani di qualsiasi età e condizione sociale. La vendita delle “pasticche” avviene soprattutto nelle discoteche, dove i ragazzi assumono l’ecstasy per scatenarsi senza freni inibitori e ballare per lungo tempo, con un effetto che mediamente dura più di tre ore e dà una sensazione di benessere e di eccitazione.

Spesso, però, la droga dello sballo, agendo sul sistema nervoso, provoca stati di ansia e di agitazione, fino ad arrivare all’alienazione totale ed alla perdita del controllo muscolare. La corsa del “re dello sballo” è finita ieri, però, quando gli uomini della narcotici lo hanno catturato nella sua casa di via Carlo Aliberti.


ULTIME NEWS