Ztl a Pompei, in arrivo i varchi elettronici. La Publiparking: «Intensificati i controlli»

Ztl a Pompei, in arrivo i varchi elettronici. La Publiparking: «Intensificati i controlli»

Ztl a Pompei

La Publiparking annuncia il pugno duro contro i “furbetti” del pass. La società che sta gestendo le operazioni relative alla Ztl da ieri ha intensificato i controlli sui  mezzi lunghi che transitano nella zona gialla e che sono soggetti al pagamento di 80 euro per l’accesso. La zona a traffico limitato è in vigore ufficialmente dallo scorso primo marzo. L’istituzione del balzello di ingresso ha suscitato molte polemiche in città, soprattutto tra tour operator, albergatori e commercianti che hanno lamentato una serie di criticità. A partire dal mancato preavviso sull’introduzione del ticket per arrivare alla perimetrazione della zona gialla. Dopo alcuni incontri con il commissario prefettizio Maria Luisa D’Alessandro è stata annunciata la volontà di prevedere alcuni correttivi, poi il dialogo tra associazioni di categoria e Palazzo de Fusco sembra essersi raffreddato. Allo studio, in particolare, l’allargamento della Ztl sul versante Cartiera e sul versante Porta Marina con il raddoppio del check point. Gli atti per la modifica sarebbero stati predisposti e si attende solo il via libera alla delibera del commissario. «Siamo prossimi ad ottenere le autorizzazioni del Ministero dei Trasporti per l’installazione dei varchi elettronici», ha annunciato Paolo La Scala, componente del cda della Publiparking, «questione di giorni e saranno operativi così da poter controllare le targhe dei mezzi lunghi in transito nella Ztl». «Abbiamo predisposto anche un’intensificazione dei controlli e gli autobus privi di pass saranno invitati a recarsi presso il check point di Piazza Falcone e Borsellino per il pagamento». Tolleranza zero, quindi, dopo il primo mese di sperimentazione. Il periodo di rodaggio previsto dalla delibera è di sessanta giorni «ma il dispositivo è pienamente operativo dal 1 marzo. L’attività informativa sta andando avanti e già molti stanno optando per il pagamento on line. Anche gli albergatori stanno procedendo alla registrazione web per le comitive che pernottano e, per questo, sono esenti dal pagamento del pass».


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