Appaltopoli, La Regina resta in carcere: cade l’ipotesi di camorra

Appaltopoli, La Regina resta in carcere: cade l’ipotesi di camorra

Appaltopoli, La Regina resta in carcere: cade l'ipotesi di camorra

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato la custodia in carcere nei confronti di Guglielmo La Regina, ritenuto dagli inquirenti della Dda il ”motore” del sistema illecito di appalti e tangenti che portò nei giorni scorsi all’esecuzione di 69 misure cautelari (gran parte delle quali annullate o attenuate successivamente dal gip e da varie sezioni del Riesame). Per i giudici restano le accuse di corruzione e turbativa d’asta mentre non sussistono le ipotesi, che erano contestate nell’ordinanza di custodia, di concorso esterno in associazione camorristica e le aggravanti dell’articolo 7, ovvero della finalità mafiosa. ”L’annullamento del concorso esterno e delle aggravanti mafiose – ha commentato il difensore di La Regina, l’avvocato Marco Campora – dimostra la fragilità dell’impianto accusatorio che vedeva l’ingegner La Regina quale tramite tra la politica e le organizzazioni criminali. Il Sistema La Regina risulta di conseguenza completamente inesistente”.


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