Renzi alla Sanità, ma il quartiere non lo vede: «Nessuno se n’è accorto»

Renzi alla Sanità, ma il quartiere non lo vede: «Nessuno se n’è accorto»

Renzi alla Sanità, ma il quartiere non lo vede: «Nessuno se n'è accorto»

Non ha fatto in tempo a vedere né la scultura – opera del maestro Paolo La Motta – che raffigura Genny Cesarano sul sagrato della basilica di Santa Maria della Sanità. Nè il nuovo murales contro la violenza e la criminalità comparso da pochi giorni in via Misericordiella ai Vergini. Dopo la visita lampo alle Catacombe di San Gennaro, accompagnato dal parroco don Antonio Loffredo, l’ex premier Matteo Renzi è scappato via a bordo dell’auto blu. Una visita blindatissima, il cui programma non prevedeva che l’ex presidente del Consiglio si addentrasse nei vicoli della Sanità. Sarà per questo che nessuno si è accorto della sua presenza, ieri mattina, quando Renzi ha voluto visitare le suggestive cave di tufo di Capodimonte. E al termine del percorso, che lo ha portato a scoprire uno dei più inestimabili gioielli del patrimonio storico-artistico che il rione Sanità custodisca, l’ex primo ministro del Governo italiano si è letteralmente dileguato. Una visita improvvisa (ma di certo già decisa), che non ha previsto nessuna passeggiata nei meandri nascosti del quartiere. «Forse ha preferito non venire tra la gente – dice Rita Venerusio, una residente – nemmeno ce ne siamo accorti. Ho sentito la notizia al telegiornale regionale». Una visita «fin troppo segreta», come la definisce Gennaro Ruoppolo, commerciante: «I politici vengono qui sempre di nascosto, quando non vogliono esporsi. Ora evidentemente a Renzi non servivano voti. Perciò è arrivato in sordina e senza farsi vedere da chi sarebbe stato necessario incontrare». Arrabbiata appare Anna Luongo, una mamma che porta il figlioletto alla scuola Angiulli: «Ma Renzi lo sa che qui sparano un giorno sì e l’altro pure? Ecco, venisse alla Sanità più spesso». Circa un mese fa la vetrina della pasticceria Poppella era finita nella traiettoria di alcuni proiettili esplosi all’alba. Un episodio che aveva fatto ripiombare il quartiere nel terrore. Eppure anche in quel caso la politica era rimasta in silenzio. Come ieri, quando l’ex premier Renzi è arrivato, in punta di piedi, senza vedere né ascoltare il disagio di chi vive e lavora in quei vicoli.


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