Sosta selvaggia a Pompei, si pensa allo street control

Sosta selvaggia a Pompei, si pensa allo street control

Sosta selvaggia a Pompei

Scatta il giro di vite per gli automobilisti indisciplinati a Pompei. Il comandante della Polizia Municipale Gaetano Petrocelli ha elencato i punti critici della città mariana dove è più frequente e fastidioso il fenomeno della sosta selvaggia, ordinando controlli serrati nelle aree soggette a continue violazioni del Codice della Strada. La disposizione è affissa nella sede del comando di Piazza Schettini da circa un mese. Automobili in sosta vietata che intralciano la regolare circolazione, bloccano incontri strategici o mettono in pericolo il transito dei pedoni sono finite nel mirino dei vigili che hanno deciso di attenzionare maggiormente le aree “a rischio”.

 

Le strade

Nell’elenco delle strade colpite dalla sosta selvaggia figurano via Plinio, via Nolana, via Unità d’Italia, Via Duca D’Aosta, via Carlo Alberto, via Anastasio Rossi e le rotatorie di Via Mazzini. Gli automobilisti sono avvisati, quindi, tutte queste arterie saranno “sorvegliate speciali”.

 

L’emergenza

Con l’avvio della stagione turistica aumentano anche i flussi veicolari diretti nella città mariana. Non solo, l’entrata in vigore della nuova Ztl per i mezzi lunghi e l’installazione del check point a Piazza Falcone e Borsellino sta modificando le abitudini delle società di trasporto per cui la presenza di automobili in divieto di sosta può rappresentare un problema ancora più serio rispetto al normale, causando intralcio alla circolazione dei mezzi lunghi. 

 

Il progetto

Si vocifera che per risolvere, una volta per tutte, il problema della sosta selvaggia sia allo studio l’introduzione del temutissimo street control. Il dispositivo è stato introdotto di recente anche nella vicina Castellammare di Stabia, dove si prevede di incassare un milione di euro in più rispetto al passato. Lo strumento serve a rilevare automaticamente le violazioni al Codice della Strada. Lo street control viene installato sulle volanti della Polizia Municipale ed è dotato di fotocamere e videocamere in grado di registrare la targa e i dati dei veicolo. Dati che vengono poi inviati alla centrare operativa che emette automaticamente la multa per divieto di sosta  o al tablet presentenella vettura di servizio. Una soluzione che molti Comuni stanno adottando per risolvere i problemi dell’inciviltà di alcuni automobilisti e che presto potrebbe diventare realtà anche a Pompei. Sui tempi non c’è ancora un’indicazione certa ma il progetto sarebbe in dirittura d’arrivo. Nel mirino anche le vetture prive di regolare revisione e della copertura assicurativa.


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