Pannullo, il sindaco immobiliarista. In affitto alle associazioni, case e locali del Comune di Castellammare

Pannullo, il sindaco immobiliarista. In affitto alle associazioni, case e locali del Comune di Castellammare

Pannullo, il sindaco immobiliarista. In affitto alle associazioni, case e locali del comune di Castellammare

Castellammare. Tre immobili del Comune da affidare alle associazioni di volontariato. Il bando è indirizzato ai volontari che svolgono attività sociali e senza scopo di lucro. L’amministrazione mette a disposizione i beni al momento non utilizzati, con un canone agevolato. 

Si tratta della casa guardaboschi della Reggia di Quisisana, in viale degli Ippocastani. Un immobile in cattivo stato di manutenzione e vandalizzato. Poi i locali annessi all’asilo nido Carducci, questa volta in buono stato manutentivo. Infine l’ex scuola di Quisisana di via Fratte. 

Il canone di concessione proposti dal bando verrà fissato applicando i valori concernenti l’area di localizzazione, con abbattimento dell’80% per le attività senza scopo di lucro e di rilievo sociale o per le attività educative e culturali, di recupero di persone svantaggiate, formative, di supporto e affiancamento delle attività istituzionali di maggiore interesse per il territorio stabiese. Riduzioni che non saranno valide per gli enti, associazioni o altri soggetti giuridici che già usufruiscano di contributi annuali da parte dell’amministrazione comunale

Il contratto di concessione avrà la durata di 6 anni, prorogabile per un periodo di uguale durata previa presentazione, almeno tre mesi prima della scadenza, di un programma dettagliato di prosecuzione delle attività previste. Ai fini del rinnovo sarà valutata dall’Amministrazione Comunale anche la rilevanza economica di eventuali lavori di manutenzione straordinaria effettuati dal concessionario in regime di canone di autorecupero.

Il bando è riservato ai soggetti giuridici, senza scopo di lucro, con lo status di Ente morale: associazione, fondazione, organizzazione di volontariato, onlus o simile. I soggetti interessati devono svolgere attività di sviluppo culturale/sociale ed educativo rivolte alla cittadinanza, fra le quali l’attività di assistenza sociale, di recupero di persone svantaggiate, produzione e diffusione culturale, sociale e del tempo libero. Oppure attività di educazione civica e formazione, attività di supporto e affiancamento delle attività istituzionali.

Entro il 15 maggio le associazioni potranno fare domanda di affidamento di uno dei tre immobili.


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