I lidi di Sorrento restano chiusi, turisti invadono l’arenile libero

I lidi di Sorrento restano chiusi, turisti invadono l’arenile libero

I lidi di Sorrento restano chiusi, turisti invadono l'arenile libero

Gli stabilimenti privati di Marina Piccola rimangono chiusi per abusivismo edilizio e la fettuccia di sabbia del litorale di San Francesco viene presa d’assalto da turisti e bagnanti mordi e fuggi provenienti dall’hinterland vesuviano nel giorno di Pasquetta.
Si tratta dell’unico vero angolo di Sorrento, nelle vicinanze del porto, in cui non ci sono mani private. E che quindi viene gestito direttamente dal Comune di Sorrento. Nessun obbligo di ticket, nessuna tariffa da capogiro, nessuna spesa eccessiva. Solo mare, pulito. Anzi, «eccellente», così come ha certificato l’Arpac pochi giorni fa dopo il primo tour a Sorrento. I prelievi dei campioni d’acqua hanno consentito di tirare un gran bel sospiro di sollievo. Anche se ieri mattina, dopo la leggera pioggia di domenica sera, sono rispuntate alcune chiazze sporche e scie in mare che hanno riportato un po’ tutti sulla terra. C’è ancora molto da fare sia per quanto riguarda la bonifica dei valloni sia per la lotta continua agli scarichi illeciti che, di solito, vengono sparati in mare quando avvengono precipitazioni.
Dal loro canto Comune, Gori e forze dell’ordine continuano a monitorare la situazione e non si concedono a facili entusiasmi. Il prossimo prelievo dell’Arpac sarà effettuato il 15 maggio alla vigilia dell’inaugurazione del depuratore di Punta Gradelle a Vico Equense. E’ un momento chiave per la tutela ambientale anche perché l’entrata in funzione della centrale dovrebbe coincidere con la dismissione dell’impianto di Marina Grande a Sorrento. Ovvero, l’ennesimo passo in avanti verso un nuovo look del borgo tanto caro a Sophia Loren.
Intanto, per quanto riguarda l’eventuale apertura degli stabilimenti vip su cui gravano le ombre per gli abusi edilizi mai demoliti, si attendono cenni per il rilascio del permesso in sanatoria di cui ha parlato il sindaco Giuseppe Cuomo di recente. Si tratta di un passo in avanti legato al niet durissimo espresso dalla Soprintendenza a proposito dei progetti presentati dagli imprenditori balneari che hanno tentato invano di ottenere il lasciapassare immediato per le opere contestate da polizia di Stato e ufficiali della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. La Procura di Torre Annunziata accelera e presto chiuderà il cerchio.


ULTIME NEWS