L’associazione dei B&b scopre 40 strutture illegali a Portici: «Usavano i nomi di Sorrento, Napoli e Pompei per attirare prenotazioni»

L’associazione dei B&b scopre 40 strutture illegali a Portici: «Usavano i nomi di Sorrento, Napoli e Pompei per attirare prenotazioni»

L'associazione dei B&b scopre 40 strutture illegali a Portici: «Usavano i nomi di Sorrento, Napoli e Pompei per attirare prenotazioni»

Abusivismo ricettivo a Portici, nella città della Reggia la maggior concentrazione, per l’area metropolitana, di affitti turistici senza alcuna autorizzazione. La clamorosa denuncia dell’Abbac che pubblica l’elenco delle strutture abusive. Più di 40 gli appartamenti e i finti b&b, che si pubblicizzano sui maggiori portali di prenotazione online. «E’ paradossale che a fronte di 12 autorizzazioni censite dal Comune con 6 b&b, 3 affittacamere, una casa religiosa di ospitalità e un ostello, vi sia il quadruplo di strutture gestite da speculatori senza scrupoli che postano online appartamenti e camere ammobiliate, ottenendo facili guadagni e totalmente sconosciuti alle autorità – così dichiara Agostino Ingenito, presidente Abbac Aigo Confesercenti –. Abbiamo inviato una comunicazione agli operatori onesti, che tuteliamo offrendo supporto associativo e servizi, oltre ad aver effettuato una meticolosa ricerca dei contatti dei soggetti non autorizzati invitandoli ad adeguarsi alla normativa. Siamo disponibili ad accompagnare quanti intendono regolamentarsi».

Tante le curiosità emerse durante la ricerca eseguita dall’Abbac. E così si scopre che per poco meno di 60 euro è possibile affacciarsi da una camera con vista, nel noto quartiere Bellavista, per passare a camere ammobiliate dai nomi più fantasiosi, nella zona del Granatello e nelle centralissime corso Garibaldi e via Diaz. Ci sono strutture che utilizzano anglicismi come nel caso o chi, addirittura, pur di non perdersi qualche tags inserisce nel nome della fantomatica struttura, le città di Napoli, Pompei, Sorrento ed Ercolano per garantirsi qualche possibile prenotazione. «Nel corso degli ultimi anni, avevamo intrapreso una collaborazione con l’amministrazione comunale, prevedendo corsi di formazione ed assistenza al Suap – dichiara Ingenito – Auspichiamo che il tema del turismo e della ricettività possa entrare nel dibattito politico della città, in vista dell’importante appuntamento elettorale al fine di condividere un piano strategico per il turismo di cui Portici ha estrema necessità, per garantire che vi siano flussi turistici certi e concrete opportunità economiche». 


ULTIME NEWS