Sportello anti-offese a Napoli, ira Bassolino: «Iniziativa poco seria». Replica De Magistris: «Non è caccia alle streghe»

Sportello anti-offese a Napoli, ira Bassolino: «Iniziativa poco seria». Replica De Magistris: «Non è caccia alle streghe»

Sportello anti-offese a Napoli, ira Bassolino: «Iniziativa poco seria». Replica De Magistris: «Non è caccia alle streghe»

“L’orgoglio napoletano è molto importante ed è l’esatto opposto del vittimismo, fratello siamese del nonsipuotismo. Si esprime e si valorizza con la cultura, con la polemica sempre dentro un limite giusto, con l’ironia. Sempre greve è invece l’attuale sindaco: faccia pure, ognuno ha il suo stile. Lo sportello per querelare le offese alla città è una cosa poco seria”. Lo scrive, in un post di facebook, l’ex presidente della giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino. “Noi sappiamo che il principale nostro nemico sta a casa nostra: è la camorra. Sappiamo che i problemi della vita quotidiana( le strade, le buche, i giardini, i bus, l’abusivismo) dipendono da noi”, aggiunge Bassolino. “Più li affrontiamo e meglio possiamo e dobbiamo chiedere al governo e alle grandi forze sociali nazionali (imprenditori e sindacati) di fare il loro dovere – si legge ancora – verso i grandi problemi di Napoli e del sud come il lavoro e lo sviluppo. Questo dovrebbe dire il sindaco di Napoli ma De Magistris fa il segretario del partito politico di Palazzo San Giacomo”.
‘Le reazioni fortemente critiche, arrivate anche da personaggi intellettualmente autorevoli, mi fanno pensare che abbiamo colto nel segno”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commenta le reazioni che ha suscitato la costituzione da parte del Comune dello sportello ‘Difendi la città’. Secondo de Magistris, ”se ci si sofferma a leggere le vere motivazioni che ci hanno portato alla creazione dello sportello, non si può che essere d’accordo con la nostra decisione”. ”Lo sportello – ha spiegato il primo cittadino – non è una caccia alle streghe o alla querela facile, né è l’allergia alla critica o alla propaganda, ma è semplicemente un luogo dove ogni cittadino può segnalare offese, diffamazioni, attacchi, campagne strumentali”. Segnalazioni che – come sottolineato – saranno ”attentamente valutate” dall’Avvocatura del Comune e dagli uffici comunali. De Magistris valuta le reazioni polemiche come ”il sintomo di un’allergia a questo profondo sentimento di orgoglio, di appartenenza, di identità, di difesa della città. Napoli – ha aggiunto – sta costruendo una sua nuova forza, si sta riscattando da sola”.


ULTIME NEWS