Loreto Mare, scoppia la fecale: piovono liquami nei bagni

Loreto Mare, scoppia la fecale: piovono liquami nei bagni

Loreto Mare, scoppia la fecale: piovono liquami nei bagni

Un dramma durato tre ore. Tanto è stato il tempo trascorso per vedersi riparare quel guasto, che si ripete ogni qualvolta non viene fatta la manutenzione. Lunedì sera. Siamo intorno alle 20, quando nel bagno del reparto di Chirurgia al secondo piano del Loreto Mare a Napoli si scatena l’inferno. Liquami di feci e urina cominciano a invadere il vano dove ci sono i servizi igienici per i degenti e a “piovere” nelle stanze degli ammalati al piano di sotto. A dare l’allarme è proprio un degente: «Abbiamo temuto il peggio – spiega l’anziano – quando d’improvviso ci siamo visti allagare». In pratica dal piano superiore, cioè dal secondo piano si era otturato il tubo della fecale e, di conseguenza, il bagno di sopra ha fatto sprofondare una parte del solaio all’interno della toilette al primo piano. Ma la cosa più grave è che c’era un paziente che era andato in bagno proprio in quel momento. La cosa è durata per ore prima che arrivassero i carabinieri, che hanno sollecitato il camion dell’espurgo che da contratto con l’Asl dovrebbe essere reperibile e intervenire h 24. Ma oltre ai ritardi nell’intervento fa pensare il fatto che non sia la prima volta che accade un simile episodio. Era già successo infatti in Ortopedia, dove c’è ancora una stanza chiusa che ha così sottratto così altri 2 posti letto, di cui c’è già carenza. Inoltre in Farmacia e in altri reparti, dove dopo l’intervento iniziale l’unica soluzione possibile è sembrata di chiudere il posto dove si era verificata la perdita piuttosto che assicurare la manutenzione ordinaria. «Dopo lunedì sera siamo al punto di partenza – sbottano i familiari di alcuni degenti – si sono allagati finanche corridoi e stanze dei pazienti, invasi da liquami di urina e feci per tre ore, dalle 20 alle 23. Solo con l’arrivo del camion per l’espurgo e dei carabinieri allertati dagli stessi ammalati si è tamponata l’emergenza ma è vergognoso perché non c’è manutenzione. Poteva verificarsi una tragedia – continuano – perché nel bagno antistante era appena entrata un’altra anziana, che si è vista quasi travolgere dalla “lava” di liquami. Tutto questo mentre i poveri ammalati continuano a pagare lo scotto di una sanità allo sfacelo».


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