Torre del Greco, bretella per la casa del sindaco: aggiudicati i lavori da 8 milioni

Torre del Greco, bretella per la casa del sindaco: aggiudicati i lavori da 8 milioni

Torre del Greco, bretella per la casa del sindaco: aggiudicati i lavori da 8 milioni

Torre del Greco. All’epoca della progettazione fu immediatamente ribattezzata come la bretella per il sindaco Ciro Borriello. In realtà – a prescindere dagli indubbi vantaggi per l’ex deputato di Forza Italia – l’asse viario tra il nuovo casello autostradale di via Sant’Elena e la rotonda di via Lamaria potrebbe rivoluzionare positivamente l’intera viabilità cittadina, visto il collegamento diretto con via Nazionale: un sogno destinato – salvo colpi di scena legati a eventuali ricorsi al Tar Campania – a diventare realtà a stretto giro di posta.

L’aggiudicazione della gara
A un anno e mezzo dall’approvazione del progetto esecutivo per realizzare la nuova strada voluta dal chirurgo plastico con la passione per la politica – le basi per la rivoluzione furono gettate già durante il primo mandato a palazzo Baronale – sono stati, infatti, aggiudicati i lavori da 8 milioni di euro messi a base dall’ente di largo Plebiscito. Una procedura lunga e tortuosa, conclusa esattamente a un anno e due mesi di distanza dal termine ultimo per la presentazione delle offerte: un ritardo provocato dall’indisponibilità dell’ingegnere Mario Pontillo a ricoprire prima la carica di componente e poi presidente della commissione giudicatrice, nominata solo a settembre del 2016. Sono state, poi, necessarie la bellezza di 15 sedute per valutare le 13 offerte arrivate in tempo utile in municipio. Inizialmente, la gara d’appalto era stata affidata alla Smarig di Portici, prima classificata nella somma tra offerta tecnico-economica e tempistica. Ma, in seguito a successivi accertamenti, la commissione di gara – condividendo le risultanze delle verifiche effettuate dal responsabile unico del procedimento – ha cambiato l’esito finale della graduatorie, escludendo per anomalie la Smarig di Portici e consegnando i lavori alla Road House di Napoli.

Lo spettro dei ricorsi
La ditta seconda in classifica si è aggiudicata i lavori con un’offerta di 7,4 milioni di euro, a cui aggiungere 120.000 per oneri professionali e 248.000 euro per oneri di sicurezza. Ma il bando, al momento, resta aggiudicato in via provvisoria in attesa della scadenza dei termini per la presentazione di eventuali ricorsi al tribunale amministrativo regionale della Campania. Un’eventualità – precedenti alla mano – niente affatto remota che potrebbe rallentare la rivoluzione della viabilità voluta da Ciro Borriello.

I tempi degli interventi
Se – al contrario – tutto dovesse filare liscio e l’aggiudicazione alla Road House di Napoli confermata in via definitiva, la ditta si è impegnata a consegnare i lavori entro 130 giorni. Circa quattro mesi per realizzare la bretella dal nuovo casello autostradale a via Lamaria.


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