Porto-parcheggio, vertice in maggioranza a Sorrento: fumata grigia sui privati

Porto-parcheggio, vertice in maggioranza a Sorrento: fumata grigia sui privati

Porto-parcheggio, vertice in maggioranza a Sorrento: fumata grigia sui privati

Pubblico o privato? Questo è il problema. No, niente a che fare con William Shakespeare. Ma la maggioranza continua a discutere sul quesito chiave per il futuro e non trova una linea d’azione comune. Oggetto: destinazione del percorso pedonale meccanizzato tra porto di Marina Piccola e parcheggio comunale Achille Lauro. Lunedì pomeriggio, nell’ennesimo vertice di maggioranza, si sono nuovamente palesate le divergenze di vedute tra i fedelissimi del sindaco Giuseppe Cuomo.
Una folta fazione di consiglieri comunali spinge per concludere l’operazione soltanto attraverso un sistema che lasci la gestione dell’opera al Comune. D’altronde lo si era già capito durante la seduta di consiglio comunale di un paio di settimane fa quando è stato approvato il bilancio di previsione. Sia il gruppo Di Prisco sia la lista Il Ponte spingono per il pubblico. Anche se la discussione in maggioranza continua a montare e pure all’interno delle stesse fazioni “anti-privati”.
La giunta, comunque, continua a muoversi. Cuomo ha fatto visita all’Acamir – l’agenzia regionale per la mobilità – per capire qualcosa in più sul protocollo che, se firmato con la Regione, porterà a Sorrento otto dei 16 milioni di euro per realizzare la struttura. E con una “conditio sine qua non” condivisa dallo stesso governatore Vincenzo De Luca: sì ai fondi se l’ente attuerà un progetto di finanza. Cioè un project financing. Anche se il Comune potrebbe comunque optare per il pubblico cercando di ottenere metà delle risorse.
Al vaglio dell’amministrazione municipale resta la proposta di Compagnia dei giovani srl, la prima a farsi avanti per concludere l’operazione con un incartamento presentato a firma della rappresentante legale Anna Acampora.


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