Assalto al portavalori, il gioielliere ferito durante una rapina: «A Castellammare serve l’esercito»

Assalto al portavalori, il gioielliere ferito durante una rapina: «A Castellammare serve l’esercito»

Assalto al portavalori, il gioielliere ferito durante una rapina: «A Castellammare serve l'esercito»

Castellammare di Stabia. «Carabinieri e polizia fanno benissimo il loro lavoro, ma purtroppo sono come chirurghi che entrano in sala operatoria e si ritrovano senza un’equipe in grado di assisterli. Castellammare di Stabia è una città terra di nessuno, ci sono troppe criticità che non permettono di garantire la sicurezza: servirebbe l’esercito per pattugliare il territorio».

Michele Cimmino, gioielliere di via Annunziatella, ieri mattina ha rivissuto il suo incubo. Era il 23 marzo quando due malviventi entrarono nel suo negozio e lo ferirono con il calcio di un fucile, prima di portare via il bottino. «Adesso ci sono altri due feriti, si aspetta che ci scappi il morto prima di prendere provvedimenti?» – dice Cimmino.


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