Scavi di Pompei, nella città antica arrivano i “baby point”. Al via dal giorno della festa della mamma

Scavi di Pompei, nella città antica arrivano i “baby point”. Al via dal giorno della festa della mamma

Scavi di Pompei, nella città antica arrivano i "baby point".

Pompei a misura di neonato. Domani, 14 maggio, in occasione della festa della mamma nell’area archeologica si inaugurano i baby point. Gli Scavi diventano amici delle mamme, offrendo loro la possibilità di usufruire di locali attrezzati per il cambio e l’allattamento dei neonati e dei più piccoli. Si ampliano, quindi, le possibilità di confort per i turisti di Pompei in visita con i più piccoli. Nascono i baby point nel Parco Archeologico di Pompei per consentire alle tante famiglie con bambini piccolissimi di allattare e cambiare il pannolino all’interno del sito, in piena tranquillità e privacy. Tre i Baby Point dislocati in tre diversi luoghi della città antica: su Via dell’abbondanza, Via di Nola, e all’ incrocio tra via Stabiana e via della Fortuna.  Il servizio, la cui inaugurazione coincide simbolicamente con la domenica dedicata alla Festa della Mamma, rientra tra le proposte del Parco archeologico orientate a un’offerta di visita sempre più confortevole e adeguata alle esigenze del visitatore,  già avviata con il progetto “Pompei per tutti”   (itinerario di visita facilitato) che sta consentendo una fruizione del sito più agevole ai genitori con passeggini, oltre che alle  persone con difficoltà motoria. Oltre 3 km di percorso, dall’ingresso di Piazza Anfiteatro a Porta Marina passeggiando lungo le arterie principali della città con accesso ai più significativi edifici e domus. Il percorso sta consentendo a chiunque, persone con difficoltà motorie, genitori con passeggino ma anche a tutti i visitatori che prediligono un itinerario più confortevole, di visitare l’area archeologica nella maniera più completa e agevole possibile. L’itinerario, realizzato nell’ambito del Grande Progetto Pompei, risponde alle esigenze, tante volte sollecitate da un’ampia fetta di utenti del sito, circa un accesso agevole all’area archeologica di Pompei in grado di mettere tutti nella condizione di fruire di questo patrimonio universale unico, nella maniera più completa possibile e non limitando la visita alle sole aree prossime agli ingressi. Un pool di esperti (archeologi, architetti, restauratori, ingegneri,) ha opportunamente individuato le soluzioni tecniche più idonee a migliorare i livelli di fruibilità del sito, in maniera compatibile con le caratteristiche del patrimonio.


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