Schianto auto-moto a Torre del Greco: ventenne sfregiata. Esplode la polemica sulla sicurezza stradale

Schianto auto-moto a Torre del Greco: ventenne sfregiata. Esplode la polemica sulla sicurezza stradale

Schianto auto-moto a Torre del Greco: ventenne sfregiata. Esplode la polemica sulla sicurezza stradale

Torre del Greco. Ventenne sfigurata al volto dopo l’impatto tra lo scooter su cui viaggiava e una Mercedes: esplode la rabbia degli abitanti di via Enrico De Nicola per la scarsa sicurezza stradale nella zona alta di Torre del Greco.

L’incidente

Lo schianto è avvenuto martedì alle 15 a due passi dall’ex Team Sbrescia. La ventenne in sella a uno scooter stava uscendo dal parco Mariniello per immettersi su via Enrico De Nicola, dove procedeva – a velocità apparentemente elevata – una Mercedes di colore grigio guidata da una donna. L’auto avrebbe violentemente impattato contro lo scooter: la ragazza ha prima sfondato il parabrezza della berlina e successivamente è finita al suolo. Immediato l’arrivo dei medici del 118 che hanno trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale Agostino Maresca.

Il referto medico

Da subito le condizioni della ventenne sono apparse gravi: 15 i punti di sutura al volto, una clavicola fratturata e una lussazione alla mano, oltre a svariate escoriazioni su tutti il corpo.

La rabbia del rione

Insieme all’apprensione per le condizioni di salute della vittima dell’incidente, cresce la rabbia dei residenti della zona: «Le auto in sosta selvaggia ostruiscono la visuale – tuonano dal condominio chic ai piedi del Vesuvio -. Durante il fine settimana, uscire dal vialetto in sicurezza è una vera e propria impresa: le auto parcheggiate su entrambi i lati della strada e sui marciapiedi impediscono una corretta immissione sulla strada, a volte scambiata per un autodromo da automobilisti pronti a dare spropositatamente gas».

Di fatto nell’intera area, inclusa via Benedetto Cozzolino, non esistono parcheggi pubblici o privati che consentano la sosta dei veicoli di chi è intenzionato a raggiungere le attività commerciali come ristoranti, bar, edicole, tabaccai e quant’altro rendendo obbligatorio cercare un posto di “fortuna”.

L’incrocio della morte

Ma non è tutto perché insieme alle folli corse automobilistiche lungo la strada che porta al Vesuvio, c’è un altro clamoroso problema legato alla viabilità: l’incrocio tra via Enrico De Nicola e via Benedetto Croce. Decine e decine di incidenti si verificano in quel punto perché non c’è né un semaforo né una rotatoria e spesso la segnaletica stradale è ridotta all’osso: l’ultimo caso eclatante ha visto coinvolto addirittura un pullman e una Panda, fortunatamente senza esiti gravi.


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