Torre del Greco, aggressione all’ufficio politiche sociali: «Qui, la sicurezza è zero»

Torre del Greco, aggressione all’ufficio politiche sociali: «Qui, la sicurezza è zero»

Torre del Greco, aggressione all'ufficio politiche sociali: «Qui, la sicurezza è zero»

Torre del Greco. L’ennesimo episodio di violenza è stato registrato la scorsa settimana, quando una madre – accompagnata dal figlio – si è presentata presso l’ufficio politiche sociali del Comune – ricavato in un ampio locale dell’ex mercato ortofrutticolo di viale Sardegna – per avere alcuni chiarimenti su un contributo. Approfittando dell’assenza di “filtri” o front office, la donna è arrivata direttamente davanti alla scrivania di un’impiegata e – davanti a una risposta ritenuta non soddisfacente – ha scatenato l’inferno.

Terrore e corsa in ospedale

Come già accaduto in varie occasioni in passato, la donna non si è accontentata delle spiegazioni ricevute dalla dipendente comunale e – spalleggiata dal figlio – si è lanciata in una violenta aggressione verbale, capace di scatenare l’inferno all’interno dell’ufficio politiche sociali. Non solo: non contenti di leggere il terrore sul volto dei dipendenti comunali, i due hanno cominciato a mettere a soqquadro i locali e a sfasciare tutto qualsiasi cosa fosse a portata di mano. Dopo alcuni interminabili minuti, i due sono andati via e immediata è scattata la richiesta d’aiuto: in viale Sardegna è arrivata un’ambulanza del 118 e la vittima dell’aggressione è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Agostino Maresca, dove i camici bianchi hanno diagnosticato una forte tachicardia giudicata guaribile con tre giorni di riposo assoluto. Alla fine, fortunatamente, solo un grosso spavento.

L’emergenza sicurezza

Ma l’episodio è sintomatico di un’emergenza fino a oggi irrisolta e, in verità, neanche mai affrontata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Borriello. A un anno dal trasferimento da viale delle Forze Armate – a due passi dalla caserma dei carabinieri della stazione Centro – a viale Sardegna sono state diverse le “sollecitazioni” arrivate dall’ufficio politiche sociali in materia di sicurezza sul posto di lavoro. Richieste d’aiuto rimaste inascoltate sia dall’assessore-fantasma Domenico Balzano sia dal dirigente del settore (solo da qualche mese, l’ingegnere Giovanni Mennella). Eppure le tensioni non mancano: «Evidentemente, qui la sicurezza dei lavoratori è ritenuta un optional – lo sfogo proveniente da viale Sardegna – non solo non c’è una guardia giurata, ma l’ufficio è stato realizzato senza prevedere alcun tipo di “filtro” con un’utenza storicamente difficile. Non a caso, diversi impiegati hanno chiesto il trasferimento per non mettere a rischio la propria incolumità

Il caso in Municipio

La questione è stata sollevata in commissione trasparenza al Comune, dove – a breve – saranno convocati sia Domenico Balzano sia Giovanni Mennella per fare piena luce su un ufficio di frontiera abbandonato al proprio destino.


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