Traffico in tilt e Circum violenta, i giovani Ue bocciano la penisola sorrentina

Traffico in tilt e Circum violenta, i giovani Ue bocciano la penisola sorrentina

Traffico in tilt e Circum violenta, i giovani Ue bocciano la penisola sorrentina

Hanno girato in un lungo e largo la penisola sorrentina. Hanno incontrato e discusso con la gente. Hanno incontrato imprenditori, dipendenti, anziani. E soprattutto giovani. E anche loro, ascoltando le parole di chi qui dove il mare luccica ci vive o lavora, hanno capito quali emergenze irrisolte restino sul tappeto. Dal traffico alla mancanza di chance per i ragazzi, passando alle attività culturali sprovviste di fondi europei e chiudendo con l’esigenza di avere trasporti rapidi ed efficienti sulla linea Napoli-Sorrento. A cominciare proprio dalla Circumvesuviana i cui convogli sono preda di rapinatori e malviventi di bassa lega. Tant’è che una ragazza è stata pure derubata. E’ il quadro che viene fuori dalle interviste fatte dai 60 ragazzi di Erasmus+, di recente ospitati a Sant’Agnello e che hanno incontrato rappresentanti dei Forum dei giovani e amministrazioni locali.

«Traffico, zero intese»
I ragazzi, provenienti da oltre 12 Stati dell’Unione europea, si sono “improvvisati” giornalisti. Taccuino e penna d’ordinanza, hanno fermato per strada i residenti chiedendo loro un’opinione su alcune tematiche abbastanza calde. Prima nota dolente? Il traffico. Nessuno ha fatto mistero delle criticità acuite dall’afflusso esponenziale di turisti in alta stagione. Ma al di là della circolazione in tilt, «quelli dell’Erasmus» – come li ha ribattezzati qualcuno su Facebook – hanno sversato una massiccia dose di stupore su un particolare non di secondo piano. Ovvero: manca un programma intercomunale, condiviso tra tutti i Comuni della penisola sorrentina, per fronteggiare l’alto volume di veicoli che imperversano dalle gole di Seiano a piazza Tasso a Sorrento.

Pochi fondi Ue
Per non parlare di un altro pasticcio spuntato fuori discutendo di attività ed eventi culturali. «Ma davvero i Comuni finanziano queste iniziative e non pescano dalle risorse a disposizione dell’Unione europea?» è il quesito venuto fuori dopo le discussioni con i cittadini. Sono praticamente caduti dalle nuvole rischiando pure di apparire come i “professorini” giunti dall’estero.

Giovane derubata in treno
A sostenere la mozione di chi, dalla penisola sorrentina, invoca una svolta per rendere sicura la Circumvesuviana si ci mette anche la disavventura di una giovane spagnola che, facendo la spola tra Napoli e Sorrento, è rimasta vittima di un furto. Le hanno rubato il telefono cellulare ed il portafogli.

Bellezze mozzafiato
Sia chiaro: non è tutto da buttare. I 60 ragazzi sono rimasti colpiti dal senso di accoglienza fornito loro e del senso di comunità locale acuito anche dalle amministrazioni. A ciò si abbina pure lo spettacolo di una costa straordinaria, che offre tante risorse ambientali, dal mare alla montagna. Spiega un giovane portoghese: «Il traffico? Quasi quasi ne vale la pena per venire qui». Un po’ come dicono tanti turisti in vacanza proprio quest’estate mentre le amministrazioni cercano di trovare un raccordo con Anas e Prefettura di Napoli per l’annosa questione di Seiano. Nel corso delle prossime ore, il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, cercherà di convincere i tecnici a revocare il divieto ai mezzi pesanti in galleria.


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