Agguato a Schito, fermato l’obiettivo dei sicari. E’ un 20enne di Castellammare: «Non so perché mi hanno sparato contro»

Agguato a Schito, fermato l’obiettivo dei sicari. E’ un 20enne di Castellammare: «Non so perché mi hanno sparato contro»

Agguato a Schito, fermato l'obiettivo dei sicari. E' un 20enne di Castellammare: «Non so perché mi hanno sparato contro»

É stato trovato e interrogato il giovane ferito da colpi d’arma da fuoco in una sparatoria avvenuta durante la Festa del Carciofo al rione Annunziatella, di Castellammare di Stabia (Napoli), nella mezzanotte tra lunedì e martedì. Si chiama Gaetano Cavallaro, ha 19 anni e in passato sarebbe stato vittima di un precedente ferimento. Il giovane, del quartiere Scanzano, era l’obiettivo di un raid punitivo della microminalità della zona in cui si stava svolgendo la sagra. Gli spari sono stati mirati all’altezza delle gambe e sono stati almeno cinque i proiettili sparati contro il giovane che è fuggito a bordo di una moto. Ma i colpi hanno ferito di striscio anche due ragazze che si trovavano nei pressi della sparatoria. Le due giovani, di 20 e 23 anni sono state colpite entrambe a un piede; una di striscio e l’altra più seriamente alla tibia e sarà per questo sottoposta a intervento chirurgico. Il giovane ferito, colpito anche lui ad una gamba, si è recato da solo al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dove stavano iniziando a medicarlo quando, avendo capito che stava arrivando la polizia, si è sciolto dalle medicazioni, è risalito in moto ed è scappato. La polizia lo ha rintracciato nel pomeriggio di ieri e lo ha sottoposto a interrogatorio durante il quale ha raccontato di non essere a conoscenza dei motivi della sparatoria e di non conoscere chi gli ha sparato contro.


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