Mobilità, i sindaci di penisola sorrentina e costiera amalfitana firmano il patto da 100 milioni con la Regione

Mobilità, i sindaci di penisola sorrentina e costiera amalfitana firmano il patto da 100 milioni con la Regione

Funivie e ascensori, i sindaci di penisola sorrentina e costiera amalfitana firmano il patto da 100 milioni con la RegioneFunivie e ascensori, i sindaci di penisola sorrentina e costiera amalfitana firmano il patto da 100 milioni con la Regione

Una valanga di soldi. Ben 100 milioni di euro per sei progetti rivoluzionari con cui tentare di risolvere l’emergenza mobilità. Il patto delle costiere è ormai a un passo dalla tanto attesa fumata bianca. I fondi sono già “prenotati” e secondo fonti di palazzo Santa Lucia potrebbero essere sbloccati entro l’anno. Perché i Comuni coinvolti sono intenzionati a firmare in tempi relativamente brevi il protocollo d’intesa con Regione Campania e Acamir da cui passa il via libera finale ai finanziamenti. La bozza dell’intesa è sul tavolo delle amministrazioni dallo scorso aprile e oltre a qualche limatura gli atti sono ormai conclusi. Si tratta di una svolta incisiva che rientra nel Patto per la Campania dello scorso inverno stipulato tra il governatore Vincenzo De Luca e l’ex premier Matteo Renzi con 2,7 miliardi di euro assegnati alla Regione.

 

Tempi ristretti

Ci sono sei opere da realizzare tra la penisola sorrentina e la costiera amalfitana. La lista prevede percorso pedonale meccanizzato nel centro di Sorrento (otto milioni di finanziamento), collegamento tra stazione Eav e marina di Vico Equense (12 milioni), funivia Agerola-Amalfi (29 milioni), bretella di Amalfi (altri 29 milioni), funivia Minori-Ravello (13 milioni) e variante Statale amalfitana tra Maiori e Minori (nove milioni di euro). La Regione Campania coprirà le spese non integralmente e all’interno del protocollo vengono individuate le destinazioni delle opere per la gestione tra forme di project financing o enti pubblici (a iniziare dai Comuni). In prima linea i Comuni di Sorrento, Vico Equense, Ravello, Minori, Maiori, Amalfi e Agerola. Dal suo canto De Luca ha individuato con debito anticipo sulla tabella di marcia la procedura attraverso la quale erogare le risorse finanziarie. Entrerà in gioco Invitalia – la società nazionale per gli investimenti – che tenterà di accelerare i tempi di esecuzione delle progettualità.

 

Promesse mantenute

«Faremo funivie e interventi strutturali per le costiere così risolveremo la questione del traffico» sospirò alcuni mesi fa proprio De Luca. Detto, fatto. Ha pesato molto anche il canale aperto tra il governatore e l’amministrazione di Sorrento. Non solo Cuomo, ma anche l’assessore agli eventi Mario Gargiulo che ha discusso proficuamente con il capogruppo regionale del Pd Mario Casillo.

 

Ambientalisti contro

Ovviamente, l’ipotesi di nuovi grossi interventi non piace affatto agli ambientalisti. Lo fece capire molto chiaramente un intervento esplosivo del coordinatore dei Vas di Vico Equense Franco Cuomo che, in un documento, denunciando presunti nuovi casi di abusivismo edilizio lungo la fascia costiera (tra cui alcuni complessi alberghieri su cui pendono un paio di esposti alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata), mostrò amarezza per il riconoscimento di 100 milioni di euro in oasi naturali. «Il nostro paesaggio – dichiarò in quell’occasione il leader Vas – verrà ancora una volta stravolto». Parole a cui le amministrazioni hanno risposto con silenzio operativo andando a formalizzare l’intesa con la Regione Campania. Il sogno? Inaugurare i cantieri magari entro la campagna elettorale 2020 quando De Luca tornerà a candidarsi per il governatorato.


ULTIME NEWS