Operaio si trancia le dita di una mano, paura nel cimitero di Ottaviano

Operaio si trancia le dita di una mano, paura nel cimitero di Ottaviano

Operaio si trancia le dita di una mano, paura nel cimitero di Ottaviano

Si è tranciato due dita mentre stava tagliando una bara. E’ accaduto nel cimitero di Ottaviano dove ieri mattina sono piombati i medici del 118 per un incidente sul lavoro. L’uomo, un dipendente del consorzio del camposanto di via Vecchia Sarno e che gestisce la manutenzione da parte sia del Comune di San Giuseppe che di Ottaviano stava lavorando alla dismissione di una bara. I feretri, dopo la esumazione, vengono infatti tagliati e differenziati per poi essere smaltiti definitivamente. Ma qualcosa durante le operazioni di taglio delle bare è andato storto, tanto da far arrivare sul posto un’ambulanza del pronto soccorso. L’uomo, un 43enne di Ottaviano, – secondo quanto ricostruito attraverso il suo racconto – avrebbe perso il controllo della motosega che stava usando per tagliare la bara che andava smaltita. Una semplice distrazione che gli è costata la perdita di due delle dita della mano sinistra. Sono state le urla dell’operaio ferito ad attirare l’attenzione prima di alcuni cittadini che si trovavano all’interno del camposanto e poi dei colleghi che hanno subito allertato i soccorsi. Il 43enne è stato trasportato all’ospedale Santa Lucia di San Giuseppe Vesuviano dove è stato sottoposto ad un delicato intervento: ha perso due dita, il pollice e l’indice.  
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ottaviano (agli ordini del maresciallo Agostino Giannettino) che hanno immediatamente effettuato i controlli del caso e prima di tutto verificando la regolarità contrattuale dell’operaio che qualche minuti prima era rimasto ferito. Ad effettuare un intervento anche i camici bianchi dell’Asl che hanno controllato invece le condizioni sanitarie nel quale l’uomo stava lavorando e non hanno fatto altro che riscontrare la regolarità del luogo di lavoro e anche tutte le certificazioni sanitarie in regola.
Insomma solo tanta paura per il dipendente che nel frattempo è stato giudicato guaribile in nove giorni anche se i danni permanenti potrebbero prolungare la convalescenza del dipendente del consorzio.
Intanto la questione ha però fatto accendere i riflettori sugli incidenti sul lavoro e avviato anche una serie di controlli che i carabinieri hanno programmato e che verranno messi in campo nei prossimi giorni all’interno non solo di aziende private ma anche quelle pubbliche che sempre più spesso non vengono invece controllate. 


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