Parte la bonifica di Cava Ranieri a Terzigno e i Verdi se la prendono con Auricchio

Parte la bonifica di Cava Ranieri a Terzigno e i Verdi se la prendono con Auricchio

Parte la bonifica di Cava Ranieri a Terzigno e i Verdi se la prendono con Auricchio

Dopo circa dieci anni, Mercoledì 31 Maggio, alle ore 11.30, ha avuto inizio la bonifica della discarica di Cava Ranieri a TERZIGNO con la firma tra il Sindaco Francesco Ranieri e la Sogesid la società in house del Ministero dell’Ambiente che realizzerà l’intervento. “Un risultato che premia chi si batte da sempre per il risanamento dell’area e la dimostrazione che l’impegno civico e ambientalista alla lunga paga. La bonifica di Cava Ranieri – spiega il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli presente stamattina in loco per presenziare alla firma del contratto tra comune e società appaltatrice e all’avvio del cantiere – è un tassello fondamentale per l’apertura del Parco Archeologico, Geologico e Naturalistico, un sito di importanza unica al mondo: nella cava, infatti, sono stati trovati i resti di tre ville romane sepolte dall’eruzione del 79 d.C., una delle quali si trova a un notevole livello di profondità ed è ancora quasi interamente da scavare. La Regione Campania ha già stanziato 195mila euro per questo progetto. Sebbene il danno procurato dalle discariche sia incalcolabile, la bonifica consentirà la messa in sicurezza di un’area soggetta ancora oggi al fenomeno dell’abbandono selvaggio di rifiuti in particolare di tipo industriale e in particolare di “pezzame”. All’interno della Cava c’è anche una sorta di laghetto di “spazzatura” generato dalle piogge e utilizzato per anni dai bracconieri per uccidere gli uccelli migratori che lo usavano per abbeverarsi. La percezione anche della popolazione oramai è cambiata molto rispetto ai tempi in cui c’era l’ex Sindaco Auricchio Forza Italia che definiva le discariche “fabbriche di confetti”.


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