Vittima di stalking si candida a Pompei: «Io, picchiata e minacciata reagisco per i miei figli»

Vittima di stalking si candida a Pompei: «Io, picchiata e minacciata reagisco per i miei figli»

Vittima di stalking si candida a Pompei: «Io, picchiata e minacciata reagisco per i miei figli»

Una storia difficile da raccontare e ancor di più da vivere sulla propria pelle. Anna Rita Buondonno, vittima di stalking, ha combattuto per riprendersi la dignità, quella tolta dal suo aguzzino che oggi ha ribaltato la situazione.
«Sono stata denunciata per violenze fisiche dall’uomo che mi ha fatto vivere 4 anni d’inferno. Un paradosso – racconta delusa Anna Rita Buondonno, candidata al consiglio comunale – Sono stata perseguitata, picchiata e minacciata. Vivendo in un clima di paura tutti i santi giorni. Cercando di difendere a spada tratta i miei figli. So bene cosa si prova, soprattuto quando all’inizio è difficile ricevere aiuto e trovare qualcuno che sia disposto a credere agli atti di violenza subiti. Alla fine da questa brutta esperienza ho tratto la forza per poter essere di esempio per le donne e spronarle a denunciare. Porterò avanti le mie battaglie, già cominciate durante l’amministrazione Uliano. Avevo presentato due progetti che sono rimasti chiusi all’interno dei cassetti dell’ufficio tecnico comunale. Qualcuno non li ha “graditi” e li ha occultati. A Pompei non esistono associazioni che funzionino. Ne ho avuto la prova quando cercavo aiuto – rincara Anna Rita Buondonno, vittima di stalking – Le mie priorità saranno la realizzazione di uno sportello di ascolto aperto a tutte le vittime di violenza e di una scuola per l’infanzia comunale. Due realtà necessarie per la città di Pompei e che dovranno essere istituite il prima possibile. Come madre e insegnante vivo tutti i giorni la delusione e le difficoltà delle famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese. Lavoro la maggior parte della giornata a contatto con i bimbi in un asilo nido privato e da alcuni mesi collaboro con due case famiglia per accogliere i figli di mamme picchiate, perseguitate, umiliate. Una possibilità data alle donne maltrattate che hanno bisogno di ricominciare e trovare anche un impiego per poter essere economicamente autonome. Il mio impegno anche in campo politico sarà principalmente basato su tutto ciò che riguarda il sociale». Anna Rita Buondonno è pronta a occupare una sedia in consiglio comunale con un obiettivo preciso: aiutare le vittime di violenza. Tutte quelle che soffrono in silenzio e che preferiscono non denunciare i propri aguzzini, fino a rischiare la vita.


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