Turris, il futuro è un rebus. E ora spunta l’imprenditore “fantasma”

Turris, il futuro è un rebus. E ora spunta l’imprenditore “fantasma”

Turris, il futuro è un rebus. E ora spunta l'imprenditore "fantasma"

La possibilità di vedere Rosario Gaglione al timone della Turris sembra essere un fotogramma lontano, la dura presa di posizione della parte organizzata della tifoseria corallina sembra aver allontanato – ma non definitivamente – l’imprenditore nel settore dell’abbigliamento che ha già fatto calcio all’ombra del Vesuvio. Ma mentre l’ombra dell’ex patron di Real Vico e Nola Calcio sembra non essersi diradata del tutto, un recente comunicato del gruppo non organizzato dei tifosi avrebbe riaperto la trattativa, all’orizzonte spunta la sagoma di un altro imprenditore. Accostato alla Turris e vicino al gruppo di dirigenti a sostegno di Giuseppe Giugliano ci sarebbe Guido Minerva, originario proprio di Torre del Greco e che nelle ultime settimane avrebbe manifestato il proprio interesse a fare calcio nella città dei fiori e del corallo, quella che gli ha dato i natali. Secondo le ultime indiscrezioni a prendere contatti con Guido Minerva sarebbe stato proprio Vincenzo Calce, l’imprenditore di Pagani e direttore generale dei biancorossi. I contatti sarebbero stati già avviati, mentre sullo sfondo patron Giuseppe Giugliano – che avrebbe ribadito di non voler prendere alcun impegno con il Potenza Calcio – sarebbe tuttavia pronto a continuare ad andare avanti. Nel marasma di imprenditori e affaristi che si affacciano alle porte del Liguori, la Turris deve fare i conti con l’ennesimo personaggio interessato a far calcio in queste settimane. Minerva arriva dopo Niutta, Gaglione e dopo i ripensamenti di Giugliano (prima intenzionato ad andar via e ora pronto a investire). Quali sono le reali intenzioni di Minerva, che ha attività sparse tra Napoli e Londra, ancora non si conoscono. Non si sa se voglia entrare a far parte del gruppo Giugliano o prendere in mano il club. Si conoscono solo i trascorsi di un imprenditore in passato vicino a Savoia e Venezia, ma mai concretamente intenzionato a rilevare alcuna società calcistica.

L’imprenditore ‘fantasma’ originario di Torre del Greco è stato a un passo dall’accordo per prendere il Savoia lo scorso anno, assieme al papà del calciatore Ciro Immobile. Poi avrebbe voluto prendere il Venezia Calcio sull’orlo del fallimento, ma nonostante una trattativa infinita i lagunari poi sono falliti e hanno deciso di ripartire dalla serie D (quest’anno hanno ottenuto il secondo salto di categoria di fila) con Tacopina presidente.

L’unica esperienza tangibile di Guido Minerva nel mondo del calcio è legata alla Minea, una squadra di calcio che ha preso parte al campionato Intersociale. Per il resto soltanto tanto fumo, oggi questo accostamento alla Turris. L’ennesima squadra finita sulla lista dell’imprenditore originario di Torre del Greco che nel frattempo sta tentando anche l’assalto al Barletta Calcio.


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