Ristoratore mette taglia di 2.500 euro sul ladro seriale di Capri

Ristoratore mette taglia di 2.500 euro sul ladro seriale di Capri

Una taglia di 2.500 euro sul ladro seriale di Capri

A Capri è caccia al ladro con tanto di “taglia” di duemilacinquecento euro. Nei giorni scorsi, infatti, un ristoratore isolano, che per la seconda volta in poco tempo aveva subito il furto dell’incasso dal proprio locale, nelle ore notturne dopo la chiusura, aveva pubblicato sul web le immagini catturate dal proprio sistema di videosorveglianza. “Aiutateci a trovare il ladro”, una sorta di campagna via internet nel tentativo attraverso la comunità della rete di individuare questo “Lupin, 2.0”., che proprio come il geniale ladro francese che ha ispirato la riuscita serie del cartoon giapponese, attraverso un travestimento, come si vede nei filmati diffusi, guadagna l’ingresso del ristorante e servendosi di un giravite forza la cassa del ristorante per prendere l’incasso. Un colpo di pochi spiccioli, ad onor del vero, visto che dopo il primo furto, il ristoratore sembra ora che sia solito portare via con sé l’incasso della serata. Dell’imprendibile ladro che ha incollato agli schermi tv intere generazioni, il soggetto ripreso dal sistema di videosorveglianza del locale, ha anche il “fisico”, magrissimo, con braccia e gambe esili. Ora, mentre sono in corso le indagini, “Nuova Capri”, settimanale locale, rilancia, attraverso il web e le edicole, una vera e propria “taglia” per catturare il ladro. “Per chiunque fornisse indicazioni ai fini dell’identificazione del ladro – annunciano dal periodico isolano diretto da Felice Spinella – vi è una taglia di duemilacinquecento euro. Le segnalazioni, una volta verificate, verranno segnalate agli inquirenti, senza che ne venga svelata la fonte. La taglia di duemilacinquecento euro – è spiegato – verrà conferita in contanti. In un’isola tranquilla come Capri è necessario che questi episodi vengano repressi immediatamente”. Il ladro dal video risulta avere il capo ed il viso debitamente coperti, rispettivamente da un cappello e da un fazzoletto. Secondo le prime ricostruzioni, consapevole che il ristorante in questione era già stato protagonista di un precedente furto, sempre “catturato” dalle immagini del sistema privato di videosorveglianza, il ladro, per evitare di essere riconosciuto dall’occhio del grande fratello, durante il suo colpo, si è presentato con il volto ben celato. Adesso è “Wanted” sull’isola azzurra…


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