Inferno sul Vesuvio, ora gli avvoltoi tentano la truffa delle donazioni

Inferno sul Vesuvio, ora gli avvoltoi tentano la truffa delle donazioni

Vesuvio in fiamme, gli avvoltoi tentano subito la truffa

Gli avvoltoi delle emergenze. L’incendio che sta distruggendo il Vesuvio diventa anche l’occasione di mettere in pratica truffe ai danni di donatori ignari. Già da ieri circolano in rete e nei social di messaggistica avvisi e appelli accorati rivolti alla cittadinanza. Si parte dalla ricerca di volontari, ma le forze dell’ordine non ne hanno mai fatto richiesta. Anzi. C’è poi il messaggio circolato sul rischio per 750 cani presenti nelle strutture di Torre del Greco e Boscoreale, nel parco del Vesuvio. Ma è il presidente Assocanili nazionale a smentire tutto: «Tale notizia non corrisponde alla verità, i canili sono monitorati in tempo reale. Sono stati contattati i proprietari e hanno garantito che non è necessario alcun trasferimento. La situazione è sotto controllo». 

La vera truffa però inizia con la richiesta di contributi economici. «C’è chi sta approfittando di questa drammatica situazione per raccogliere soldi dando coordinate di postpay sui social e via sms, ma è tutto falso. I cani sono tutti al sicuro e c`è chi sta approfittando di questa situazione» conclude il presidente di Assocanili, Michele Visone.      


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