Amitrano incontra albergatori e ristoratori per il rilancio di Pompei: “No al turismo mordi e fuggi”

Amitrano incontra albergatori e ristoratori per il rilancio di Pompei: “No al turismo mordi e fuggi”

Amitrano incontra albergatori e ristoratori per il rilancio di Pompei

Il rilancio di Pompei non passa soltanto per gli uomini dagli occhi a mandorla della città di Xi’an, l’altra capitale del turismo in Cina, che mercoledì mattina – tramite una delegazione – ha incontrato la nuova amministrazione comunale di Pompei per parlare di turismo e opportunità economiche. L’obiettivo di Pietro Amitrano, il neo sindaco che lunedì nominerà ufficialmente la giunta del Comune mariano, è fare del centro pompeano una sorta di nuovo capoluogo, alla stregua della provincia dello Shaanxi che vanta un afflusso di 150 milioni di turisti. Tradotto significa che il primo cittadino ha intenzione di partire dalla valorizzazione del territorio per assicurare un maggior sviluppo del turismo, così da evitare visite da “mordi e fuggi” e trattenere per più giorni quanti scelgono di visitare Pompei nei vari tour in Italia. Amitrano, per centrare l’obiettivo, ha convocato albergatori e ristoratori per la prossima settimana per provare a stilare un nuovo programma di rilancio. Una sorta di alleanza che potrebbe far rinascere Pompei da un punto di vista economico. Il sindaco proporrà una serie di convenzioni da attuare già in occasione della programmazione di “Campania by night. Archeologia sotto le stelle”, che prevede visite notturne nelle aree archeologiche a cura della Regione Campania/Scabec. In particolare, il costo del biglietto per prendere parte ai percorsi di suoni e luci “Una notte a Pompei” – visite da 1 ora e un quarto – è di 11 euro. Amitrano vuole dare via a una sorta di pacchetto che possa convincere i turisti a soggiornare a Pompei e ovviamente accedere anche ai vari punti di ristoro che sarebbero previsti nel costo unico del ticket per i vari eventi culturali. 

«Vorrei valorizzare il territorio – ha spiegato il numero uno di Pompei – e soprattutto rilanciare il turismo insieme ad albergatori e ristoratori. Bisogna provare a cancellare il turismo “mordi e fuggi” e rendere quanto più confortevole il soggiorno nella città del Santuario per quanti la scelgono come meta turistica. Insomma, si cerca di creare tre diverse realtà da poter scegliere e dare più possibilità ai turisti. Sono ottimista in questo senso, non è un progetto utopico». D’altronde si può partire da subito col programma dei percorsi notturni, che rappresenta un importante polo di attrazione. Avviato l’8 luglio, finirà il 24 agosto, secondo un calendario – che prevede altri 11 incontri – stilato da diverso tempo. Pompei è notoriamente la città d’arte più visitata in Italia. Secondo gli ultimi dati elaborati dal Centro studi turistici di Firenze, la città campana è quella che, assieme a Roma, ha registrato il maggior numero di visitatori. Con, rispettivamente, un +44% e +43%. In generale gli arrivi e le presenze nelle città d’arte italiane sono aumentati del 3%. Motivo che spinge Amitrano, il sindaco che s’è messo immediatamente a lavoro per rilanciare Pompei, a sfruttare questa preziosa risorsa. L’obiettivo sarà quello di sviluppare ulteriormente il turismo nel territorio mariano, da sempre risorsa affascinante per la sua incredibile storia. 


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