Pompei, rebus commissioni: le presidenze ai gruppi minori

Pompei, rebus commissioni: le presidenze ai gruppi minori

Pompei, rebus commissioni: le presidenze ai gruppi minori

Entra nel vivo il lavoro della nuova amministrazione di Pompei, guidata dal sindaco Pietro Amitrano. A poco più di un mese dall’elezione del nuovo primo cittadino, proclamati i consiglieri di maggioranza e nominata la giunta, che sarà composta da cinque assessori, tre uomini e due donne, nei corridoi di Palazzo de Fusco ci si interroga a chi andranno affidate le commissioni consiliari, che saranno dodici. Tra queste le commissioni ambiente, città intelligente, decoro urbano e parchi, commissione bilancio e finanze, personale, macchina amministrativa, commissione affari istituzionali, avvocatura, società partecipate, fondazioni e patrimonio. E ancora commissione istruzione, cultura, sport, politiche giovanili, commissione politiche sociali, lavoro, industria, commercio e attività produttive, commissione urbanistica, lavori pubblici, periferie e cimitero. Il modus operandi indicato dal primo cittadino della città mariana dovrebbe essere il seguente: tre presidenze andranno alle liste senza assessori, considerando che i cinque nominati – Carmine Massaro, Vincenzo Vitiello, Raffaella Di Martino,Pasqualina Dentino e Antonio Coppola – sono stati scelti tre le prime cinque liste. Le seguenti, invece, spetterebbero di diritto alla minoranza, come quella trasparenza, almeno secondo quello che è il regolamento. Dunque, ogni commissione eleggerà, nel proprio seno, e con separate votazioni, il presidente e il vice presidente, che si effettuano segretamente ed ogni membro può votare per un solo nominativo. Queste le ultime manovre a Palazzo de Fusco all’indomani del primo consiglio, dove Pietro Amitrano ha tenuto il suo giuramento e dove è stato eletto Franco Gallo come presidente del consiglio, mentre la vicepresidenza è stata rinviata nonostante il parere contrario dei consiglieri di minoranza, quali Esposito, Robetti, Conforti e La Mura.

Nel frattempo, il primo cittadino di Pompei è alle prese con l’esame del bilancio, che fino a poche ore fa era nelle mani dei commissari. Amitrano ha tenuto diversi colloqui negli ultimi giorni per capire come procedere, soprattutto perché c’è da badare a un primo aspetto più “tecnico”, che è quello dell’approvazione del bilancio consuntivo. Soltanto in seguito la nuova amministrazione potrà mettere le mani sul bilancio, che sarà presentato ufficialmente tra il 27 e il 28 luglio, la prossima settimana.

Procedono a gonfie vele le manovre della nuova amministrazione, che vuole riconsegnare dignità alla città di Pompei. L’obiettivo è quello di collaborare tutti insieme – compresa la minoranza che nel primo consiglio comunale ha mostrato grande disponibilità – affinché la città mariana possa decollare. Restano da risolvere una serie di problemi del Comune all’ombra del Santuario, ma prima servirà del tempo. Saranno cinque anni particolarmente intesi per la nuova squadra guidata da Amitrano, chiamata a riscattare le precedenti quattro amministrazioni, nessuna riuscita a concludere il proprio mandato.


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