La Fonte Salutare tra degrado e silenzio, il campo da tennis sepolto nel 2007. L’appello: “Riconsegnateci quel terreno rosso”

La Fonte Salutare tra degrado e silenzio, il campo da tennis sepolto nel 2007. L’appello: “Riconsegnateci quel terreno rosso”

La Fonte Salutare tra degrado e silenzio, il campo da tennis sepolto nel 2007. L'appello: "Riconsegnateci quel terreno rosso"

«Riconsegnateci il campo da tennis, era tutta la nostra vita. Intorno a quel rettangolo di gioco sono cresciuti bambini che adesso sono attuali magistrati, biologi e ingegneri». Sono ormai passati dieci anni da quando di quel terreno rosso restano soltanto i ricordi. Quelli non potrà cancellarli mai nessuno. Ne è convinto Piero Lettieri, l’anima del Tennis Club della Fonte Salutare -insieme all’avvocato Amitrano e Nunzio Vitiello- che nella memoria del cuore conservano tutte le iniziative e i grandi eventi di prestigio organizzati alla Fonte Salutare che affaccia su via Sacra. L’appello è tutto rivolto alla nuova amministrazione targata Pietro Amitrano. Chiedono a gran voce il ripristino di quel campo che potrebbe tuttora salvare dalla strada molti ragazzi di Pompei. Lettieri, Amitrano e Vitiello sono coloro che hanno toccato con mano e hanno vissuto la bellezza di quel parco che adesso è abbandonato a se stesso tra un silenzio assordante e un deserto che quasi inquieta varcandone l’ingresso. «Prima non era assolutamente così – ricorda nostalgico Lettieri – questo parco per noi era vita. Trascorrevamo tutto il tempo tra queste aree verdi insieme alle nostre famiglie. Il Tennis Club contava oltre 100 iscritti, organizzavamo tornei di prestigio di Serie B, c’erano atleti che venivano da ogni parte d’Italia. Vincenzo Galise, che adesso non c’è più, era l’anima di questo progetto. Adesso, invece, la Fonte Salutare è soltanto un luogo di passaggio. Ci limitiamo a organizzare eventi nella nostra sede, dove abbiamo anche un tavolo da ping pong per i nostri 30 iscritti, ma non è più la stessa cosa. Nella Fonte Salutare è cresciuta la meglio gioventù, ragazzi che adesso sono attuali magistrati, biologi, ingegneri, psichiatri. Molti dei quali lontani da Pompei. Con il Tennis Club e tutti gli altri eventi organizzati abbiamo allontanato i ragazzi dalla strada, dai pericoli e anche dalla droga».

Quando c’era il campo da tennis nella Fonte Salutare, il T.C Pompei risultava un prestigioso circolo affiliato alla Federazione Italiana Tennis. Organizzava manifestazioni di un certo livello e vantava un grosso numero di iscritti, oltre a cento soci, che disputavano anche la Coppa Italia, la Serie B e la C. Senza dubbio di grande importanza fu la tappa del circuito Under 16, organizzata in occasione del decennale nel lontano 1982.

Adesso in quella Fonte Salutare che ha rappresentato un piccolo paradiso terrestre non resta più niente. Nemmeno di quel campo di bocce che raccoglieva oltre cento anziani di Pompei. La speranza è che possa essere restituito quel terreno rosso sepolto nel 2007 inspiegabilmente. Tra gli appassionati di tennis e del club della Fonte Salutare c’è anche il consigliere di maggioranza Stefano De Martino. La nuova amministrazione, impegnata nella riqualificazione delle scuole e delle strade, valuterà in che modo poter restituire dignità alla Fonte Salutare. E magari quel campo finalizzato anche al raggiungimento di scopi sociali. 


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