La Chiesa concede le aule al Comune, fine del calvario per i 180 alunni della scuola Celentano di Pompei

La Chiesa concede le aule al Comune, fine del calvario per i 180 alunni della scuola Celentano di Pompei

La Chiesa concede le aule al Comune, fine del calvario per i 180 alunni della scuola Celentano di Pompei

Fine del calvario per i centottanta alunni dell’istituto “Celentano” di via Sant’Abbondio. E’ arrivato ufficialmente l’ok da parte del Santuario per il trasferimento dei bambini – suddivisi tra cinque classi di scuola primaria e tre di scuola dell’infanzia – al primo piano del vecchio Istituto Sacro Cuore a Piazza Immacolata. La Chiesa e il Comune di Pompei hanno siglato un vero “patto” per mettere al sicuro i bambini che da oltre un anno stavano vivendo un’odissea. La soluzione è stata individuata dopo settimane di duro lavoro da parte dell’amministrazione della città mariana che, nel giro di due mesi, è riuscita a risolvere un grosso problema per centottanta famiglie. Dopo un primissimo “no” delle mamme al trasferimento a Civita Giuliana, troppo periferica a detta dei genitori dei piccoli, la sede di Piazza Immacolata sembra mettere d’accordo tutti. Parliamo di una zona al centro di Pompei che non dovrebbe creare problemi ai minori, a differenza di quella a Civita Giuliana dove le mamme lamentavano la troppa distanza nonostante il Comune avrebbe messo a disposizione una navetta per rendere il tutto più confortevole possibile.

Le priorità

La questione scuole era una delle priorità del sindaco Pietro Amitrano, insieme al restyling delle strade e del cimitero. Il primo cittadino s’è mosso in prima persona per risolvere la grana degli istituti locali, in primis quello “Celentano” che risulta inagibile dallo scorso inverno. Subito dopo la sua elezione, s’è recato personalmente presso il plesso di via Sant’Abbondio per un sopralluogo informale. I disagi e i problemi dell’istituto -non l’unico della zona- sono ormai noti da tempo. La scuola di via Sant’Abbondio è stata chiusa lo scorso gennaio perché tre classi inagibili. Da qui la necessità di trasferire gli alunni in altre strutture. Alcuni nelle aule del plesso “Mariconda”, altri in quelle dell’istituto “Della Corte” e “Mele”, altre ancora in quelle dell’edificio di via Sacra- di proprietà della Chiesa -affidato in locazione al liceo linguistico “Pansa”. Restano comunque le incognite circa le modalità di quello che sarà il restyling dell’istituto “Celentano”. Non è ancora stato stabilito se i lavori riguarderanno soltanto le tre aule inagibili – eventualmente demolendole – oppure debbano interessare l’intera struttura con conseguente demolizione di costruzione. Naturalmente sono due ipotesi di lavoro che richiedono tempi, modalità e costi differenti.

Lezioni al sicuro

In tempi strettissimi, il Comune ha affrontato il grave problema del reperimento dei locali da destinare ad aule al fine di garantire il regolare inizio delle attività didattiche. La struttura che metterà a disposizione la Chiesa, concessa a titolo di comodato gratuito, conta una superficie di mille mq. L’ingresso pedonale riguarderà esclusivamente via Colle San Bartolomeo, così da non interferire con le attività della Parrocchia del Sacro Cuore. Il Comune si accollerà le spese di manutenzione e messa in sicurezza dei locali, al fine di adeguarli a uso scolastico. Infine, la nuova amministrazione di Pompei farà di tutto anche per riconsegnare dignità alla scuola “Celentano”. Individuata la nuova soluzione, che naturalmente sarà temporanea, il primo cittadino lavorerà per far riaprire una struttura bellissima, ma al momento completamente abbandonata.


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