Maxi blitz dopo le bombe. Lo Stato alza la voce a Scafati

Maxi blitz dopo le bombe. Lo Stato alza la voce a Scafati


La richiesta di sicurezza da parte di istituzioni locali e cittadinanza ha visto ieri una prima svolta concreta a seguito del tavolo convocato poche settimane fa a Palazzo Mayer. L’operazione congiunta delle forze dell’ordine è stata condotta alle prime ore del mattino e ha visto l’impiego di oltre 100 unità, chiamate ad espletare una serie di controlli e perquisizioni a fini preventivi, che hanno interessato esercizi commerciali e soggetti gravati da precedenti o ritenuti vicini alla criminalità organizzata. 

L’operazione 

Il maxi-blitz, coordinato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, ha riguardato Scafati e altri quattro Comuni: Nocera Inferiore, Sarno, Pompei e Boscoreale. Nel mirino, in particolare, il sistema dello spaccio nei territori a confine tra Agro Nocerino Sarnese e Provincia di Napoli. Sono state portate a termine dieci perquisizioni, con le verifiche svolte dai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, agli ordini del comandante Francesco Mortari, con il supporto degli agenti di Polizia della Squadra Mobile di Salerno, della Guardia di Finanza e delle unità cinofile munite di cani antidroga, oltre ad un elicottero del Reparto Volo di Napoli. I controlli effettuati nelle abitazioni di personaggi noti alle forze dell’ordine, esercenti del posto e persone collegate ai clan sono state finalizzate alla ricerca di armi e sostanze stupefacenti. Militari e poliziotti, sin dalle prime luci dell’alba, hanno anche dato vita a posti di blocco sulle principali 


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