Caos infermieri, ombre sull’iter dei trasferimenti scatta la denuncia del sindacato Nursind

Caos infermieri, ombre sull’iter dei trasferimenti scatta la denuncia del sindacato Nursind

Caos infermieri, ombre sull'iter dei trasferimenti scatta la denuncia del sindacato

Il Caso ANOMALO degli Infermieri della Centrale 118 di Napoli AORN CARDARELLI : novelli deportati ALLA ASLNA1CENTRO
DOPO ‘’IL RATTO DELLE SABINE’’ –LA ‘’FUGA DA ISRAELE’’ LA STORIA SI RIPETE NELLE AZIENDE SANITARIE NAPOLETANE.
LA O.S. NURSIND NAPOLI,CON LA VOCE DEL SUO SEGRETARIO TERRITORIALE Raffaele Amodio e aziendale AORN CARDARELLI Vitale denunciano con forza e a viva voce il caso ANOMALO E IRRIVEROSO degli infermieri della Centrale 118 di Napoli si contestualizza nella realtà Campana dove vi è qualcuno che crede che la democrazia si può fare A CARATTERE MONOCRATICO E PERSONALE, DECIDENDO A SCELTA PROPRIA,NORME,REGOLE E LEGISLATURA VIGENTE, ANCHE IN PALESE DISAPPLICAZIONI DI CCNL COME AD ES. CCNQ COMPARTO SANITA’.IN QUESTO MODO I vertici delle aziende sanitarie vanno avanti incuranti del rispetto delle norme, delle normali relazioni sindacali, dei ruoli. Il Cardarelli di Napoli è un fulgido esempio, IN QUESTO CASO e gli articoli giornalistici; In questo contesto si prendono 40 infermieri e li si sbatte all’ASL NA 1 calpestando QUALSIASI NORMATIVA, prerogativa E TUTELA SINDACALE.
Si guardi bene che l’azienda Cardarelli con una delibera di maggio (la 466) ha deliberato l’appalto per 76 infermieri (che già lavorano nell’azienda). E sembra che proprio questo sia il problema. Eliminando una linea di attività (come viene visto il trasferimento della COT) si possono rendere disponibili circa 40 infermieri da riutilizzare altrove e quindi rendere obbligatoria la riduzione degli interinali. La Direttrice della Gestione Risorse Umane del Cardarelli fa un discorso stranamente inverso: si elimina una linea di attività e quindi tutti gli infermieri (invalidi, inidonei, in malattia da lunga data, rappresentanti E INTERE STRUTTURE SINDACALI(VEDI O.S. NURSIND)TOTALMENTE DECAPITATA devono andar via …. Per non diminuire il numero degli interinali diciamo noi. Fare una cronistoria è lunga …ma basta dire che sono stati trasferiti alla ASL NA 1 infermieri indicati come operanti alla COT 118 che da tempo non vi lavoravano più,COSA ALQUANTO ANOMALA E INGARBUGLIATA,IL TUTTO CON UNA DELIBERA BLITZ FERRAGOSTIANA,DATATA 8 AGOSTO,CHE HA DATO IL VIA AD UNA MOBILITA’ D’URGENZA ‘’MASCHERATA’’. Su di questi vi è stata una dura battaglia
Pur di dichiararli idonei alla Centrale 118 prima della delibera, l’azienda ha fatto a giugno una rivalutazione del DVR-Stress lavoro correlato della COT al fine di rendere la struttura a medio rischio di stress (era ed è ad alto rischio) e quindi rendere surrettiziamente gli inidonei idonei al lavoro di Centrale . E’ una rivalutazione illegale vista che è stata fatta senza RLS e senza persino il medico competente.
Viste le nostre denunce l’azienda nella delibera trasferisce lo stesso gli infermieri inidonei, affermando che poi prima di trasferirli saranno rivalutati (delibera 742). Poi un giorno prima del trasferimento il 31 agosto fa una delibera , la 756, dove stabilisce che sarà l’ASL NA 1 a rivalutarli ed a decidere dove allocarli. Insomma il massimo dell’illegalità E DELL’ABOMINIO. Ma non basta questo. Hanno fatto la delibera di trasferimento , la 742, giustificandola con un decreto del commissario ad ACTA (n.28/2013), prescrivente il trasferimento coatto di tutti gli operatori della COT, che è stato annullato da sentenza del TAR del 2014. Non si può parlare di faciloneria perché lo stesso deliberante il 2 agosto con delibera 707 giustifica la
proroga della convenzione della Croce Rossa proprio con questo annullamento, l’8 agosto se ne dimentica per giustificare il trasferimento degli infermieri della Centrale. Artefice di questo è la responsabile della Gestione Risorse Umane che è arrivata a dire sorridendo ad una delegazione Nursind che “…. visti che sono arrivati i dinieghi al nullaosta al trasferimento per trasferire i rappresentanti sindacali si è inventata la storia della cessazione della INTERA linea di attività” –
Cari amici ci troviamo davanti a dirigenti che si sentono in possesso del dono dell’Impunità E DELLA ONNIPOTENZA e sarebbe bello sapere chi dà loro questa certezza. Non vorremmo parlare degli altri sindacati che in questa storia hanno avuto un ruolo solo negativo,BASATO CON UN STRANO MUTISMO CRONICO IN ESSERE;da tempo PURTROPPO SEMBRA CHE L’INTERESSE PRIORITARIO DELL’AZIENDA SIANO solo gli interinali.
LA DIRIGENZA DEL CARDARELLI ha bloccato ogni momento di confronto E CONCERTAZIONE SIA con la RSU AZIENDALE E ALTRETTANTO CON LA DIRIGENZA SINDACALE NURSIND NAPOLI. Hanno votato persino un illegittimo ed inutile nullaosta al trasferimento di un delegato RSU,COSA ASSURDA E MAI VISTA E SENTITA PRIMA IN ITALIA.
In questi giorni si stanno dando da fare per impedire che i lavoratori si organizzino: promesse i trasferimenti compensativi, di avvicinamenti a casa non se ne contano più. Basta che i lavoratori stiano zitti, la delibera non sia invalidata e che agli atti risulti che il Cardarelli ha ceduto 40 infermieri per far funzionare la Centrale.
A difendere la legalità vi è solo il Nursind ,CHE CON IL SUO SEGRETARIO TERRITORIALE R.AMODIO,E L’AZIENDALE M.VITALE E CO, in collaborazione con IL SINDACATO l’SGB, anch’essa impegnata FORTEMENTE sulla questione, sta dando battaglia.
Ricorsi legali,IMPUGNATIVE, azione di protesta, denunce , in pratica si mette in campo tutte le iniziative per chiedere il rispetto delle leggi e soprattutto che sia tutelata la funzionalità della Centrale 118. Perché chi ha deliberato una sola cosa non ha considerato minimamente : garantire che la Centrale e , con essa, il 118 funzioni. La legge regionale (n.13/2016) che stabilisce il trasferimento della COT questo raccomanda e di questo si è dimenticato chi ha fatto la delibera: assegnando alla struttura personale non idoneo, non includendovi chi ora ci lavora, ignorando il diritto all’assistenza ai gravi disabili ecc..
Il Nursind continuerà nella sua battaglia perché è una battaglia di civiltà per il rispetto delle leggi contro chi si sente superiore ED IMMUNE ad esse.


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