Terremoto in Messico, oltre 200 vittime. Crolla scuola, morti 26 bimbi

Terremoto in Messico, oltre 200 vittime. Crolla scuola, morti 26 bimbi

Terremoto in Messico, oltre 200 vittime

Il Messico sconvolto da un terremoto di 7.1: il coordinatore nazionale della Protezione civile messicana, Luis Felipe Puente, ha rivisto al ribasso – da 248 a 217 – il bilancio delle vittime del sismache ha colpito il Paese ieri sera. Di queste, ha scritto in un tweet, 86 si contano a Città del Messico, 71 nello Stato di Morelos, 43 in quello di Puebla, 12 nello Stato del Messico, 4 in quello di Guerrero e una in quello di Oaxaca.

Ed è salito a 26 bambini morti il bilancio del crollo della scuola ‘Enrique Rebsamen’ di Città del Messico: lo scrive il quotidiano El Universal online. Tra le vittime anche quattro adulti.  

“Un terribile terremoto ha colpito il Messico – ha detto il Papa in udienza in piazza San Pietro – qui tra voi ci sono molti messicani, il terremoto ha causato vittime e danni materiali” e “in questo momento di dolore manifesto la a mia vicinanza a tutta la popolazione messicana” “chiedo a Dio onnipotente che accolga nel suo seno quelli che hanno perso la vita”. Ha ricordato quanti quanti “prestano soccorso” nel sisma, e ha invocato la “Vergine di Guadalupe, tanto cara alla nazione messicana”.

Una capitale, e un intero Paese, sotto shock. Nella prima notte dopo il fortissimo terremoto, Città del Messico conta i morti, mentre i soccorsi cercano disperatamente di salvare chi è rimasto sotto le macerie. 

Il bilancio della mega-scossa di magnitudo 7.1 è tragico e nel corso della notte non ha mai smesso di aggravarsi. Di ora in ora, gli aggiornamenti sono state costanti: la maggior parte dei morti nello stato di Morelas e a Città del Messico, oltre che a Puebla e negli stati del Messico e di Guererro.

Sui tanti fronti dell’emergenza, l’aspetto centrale è quello di salvare chi è rimasto sotto i detriti dei tanti crolli in città.


ULTIME NEWS