Castellammare. Allevamento fuorilegge nel porto, sequestrate 3 tonnellate di cozze

Castellammare. Allevamento fuorilegge nel porto, sequestrate 3 tonnellate di cozze

Allevamento fuorilegge nel porto, sequestrate 3 tonnellate di cozze

Tre tonnellate di cozze fuorilegge e ormai destinate a nire sulle tavole di tantissime persone sono state sequestrate dagli uomini della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. La guardia costiera, agli ordini della comandante Guglielmo Cassone, è entrata in azione sui fondali dell’area portuale stabiese dove sono riusciti a scovare un enorme allevamento di mitili destinati alla vendita. A quanto pare si tratterebbe di un vecchio allevamento per il quale era scaduta la concessione e non era stata rinnovata. Un aspetto di non poco conto, considerando che le colture autorizzate sono costrette a controlli speci ci da  parte dell’Asl che devono attestare la genuinità delle cozze, al ne di evitare di immettere sul mercato prodotti potenzialmente pericolosi per la salute delle persone. L’operazione “Tavola Sicura” è scattata nel tardo pomeriggio di martedì, con l’ausilio del nucleo subacquei della guardia costiera e di personale dell’Asl di Sorrento. «Tale sequestro ribadisce il costante impegno rivolto alla pesca illegale, a tutela della salute dei consumatori- spiega in una nota la Capitaneria di Porto, guidata dal comandante Guglielmo Cassone -E’ utile ribadire in questi casi che anche i consumatori devono porre massima attenzione al momento dell’acquisto di questi prodotti, diffidando da venditori improvvisati che con ogni probabilità possono risultare i principali responsabili della messa in commercio di alimenti dannosi come quelli che oggi la guardia costiera ha posto sotto sequestro».

I controlli saranno intensi cati anche nelle prossime settimane e riguarderanno sia i possibili allevamenti abusivi che le attività commerciali che vendono pesce. L’Asl, infatti, ha segnalato l’aumento di alcuni casi di malattie come epatite e tifo che potrebbero avere come causa proprio l’alimentazione. Da qui la necessità d’intensi care i controlli su tutto il territorio, per verificare i prodotti che attualmente vengono messi in commercio e soprattutto se rispettano tutti i criteri. Il sospetto che possano esserci in circolazione prodotti che non vengono sottoposti ai necessari controlli sanitari è forte. In questa ottica, la Capitaneria di Porto ha già programmato una vera e pro- pria task force che andrà avanti senza sosta da oggi no al prossimo Natale, perché è proprio durante le festività che aumenta la vendita di pesce ed è più probabile riscontrare il commercio di prodotti fuorilegge.


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