Ascensori al porto di Sorrento, parla Ronca: «Con Alilauro pronti al progetto anche senza fondi regionali»

Ascensori al porto di Sorrento, parla Ronca: «Con Alilauro pronti al progetto anche senza fondi regionali»

Ascensori al porto di Sorrento, parla Ronca: «Con Alilauro pronti al progetto anche senza fondi regionali»

Le società Autolinee Torquato Tasso, Alilauro Gruson e Alilauro spa vogliono realizzare il percorso pedonale meccanizzato. Si tratta dell’opera clou sognata da anni dal sindaco Giuseppe Cuomo e che prevede il collegamento tra il porto di Marina Piccola e il parcheggio comunale Achille Lauro attraverso ascensori e tappeti mobili. Il costo dell’intera operazione ammonta a 16 milioni di euro. Il Comune di Sorrento si è già visto promettere un finanziamento regionale di otto milioni. Ma per assegnare definitivamente questi fondi il governatore Vincenzo De Luca vuole che l’opera sia realizzata con la formula del project financing. Cuomo ha sposato subito l’ipotesi tant’è che lo scorso agosto ha firmato un protocollo d’intesa con la Regione Campania. Ora si cerca di accelerare. E arriva così l’ambiziosa proposta del neonato raggruppamento di imprese composto da Autolinee Tasso, Alilauro Gruson ed Alilauro Spa rappresentante dagli imprenditori Alfonso Ronca, Salvatore Di Leva (attualmente ricopre pure l’incarico di consigliere comunale di opposizione) e Salvatore Lauro.

Il gruppo

Il referente dell’operazione è Ronca, legale rappresentante di Autolinee Tasso, che ieri mattina ha protocollato in municipio i primi documenti. Oltre all’istanza di rito per il progetto denominato “Sorrento technology mobility”, l’imprenditore ha presentato sia l’accordo di scopo stipulato con Alilauro Gruson e Alilauro Spa sia il vero e proprio project financing. La proposta del gruppo è composta da 82 pagine in cui vengono snocciolati dati, ipotesi e prospetti per far diventare realtà quel collegamento tra porto e parcheggio che a detta di Cuomo consentirà a Sorrento di risolvere l’emergenza traffico. Ma c’è di più: il gruppo lancia un’ulteriore ricetta, quella di una rete di navette e bus leggeri che si possano muovere in penisola limitando l’uso dei veicoli più grandi. Una flotta di 60 mezzi capace di limitare il caos traffico.

La proposta

Ronca è fiducioso e conta di poter ottenere il via libera dal Comune. Motivo? La sua impresa Autolinee Tasso e i partner Alilauro Gruson e Alilauro spa risultano già concessionarie di servizi di trasporto pubblici via terra e via mare sulla scorta delle intese stipulate con ministero dei Trasporti e Regione Campania. E dunque, secondo il raggruppamento di imprese, devono accedere a una prelazione. Si tratta di una possibilità prevista dal nuovo codice dei contratti e che è puntualmente richiamata nella documentazione prodotta da Ronca. Il Comune di Sorrento, a questo punto, dovrà rispondere al gruppo. Ronca, nella sua lettera, apre alla possibilità di incontrarsi e istituire un tavolo di concertazione tecnica, «al fine di istituire un gruppo di lavoro per verificare e discutere della proposta di intervento». Se l’amministrazione dovesse rifiutare, le tre società parteciperanno all’eventuale bando che farà il Comune.

Gli scenari

In municipio si prende tempo. Mesi fa si parlò della possibilità di pubblicare un avviso e fare una gara. Ma finora non ce n’è traccia. Senza dimenticare che prima della firma del protocollo si discusse sull’opportunità o meno di favorire privati nella costruzione della struttura. Alla fine l’amministrazione Cuomo optò per il project financing, ma attuando il vecchio progetto elaborato dagli uffici comunali. L’offerta del gruppo Ronca-Alilauro ora obbliga il Comune a muoversi. Anche perché per il percorso meccanizzato c’è da mesi già una proposta concreta: è quella targata Compagnia dei giovani srl dell’imprenditrice turistica Anna Acampora. Ma al momento non ci sono evoluzioni.

«Pronti all’operazione»

«Siamo pronti a effettuare l’intervento al di là del riconoscimento o meno di finanziamenti regionali. Speriamo di poter offrire a Sorrento una soluzione alla questione traffico» precisa però Ronca. Anche se resta sul tavolo un discorso più ampio. Il collegamento porto-parcheggio è “soltanto” un passo intermedio nell’ambito di un piano di decongestionamento del centro urbano che prevede un ulteriore lotto tra parcheggio Lauro e stazione della Circumvesuviana. «In effetti è così – ribadisce Ronca -. Crediamo che il progetto tra porto e parcheggio comunale Achille Lauro possa consentire di alleggerire il peso della circolazione. Ma per risolvere una volta per tutte il problema serviranno nuovi canali. Penso a questo punto che sarà decisiva la costruzione dell’ultimo lotto dell’intero percorso». Cioè quello che prevede un collegamento dal parcheggio alla stazione della Circumvesuviana. «E’ il tratto più importante di una partita che Sorrento può e deve vincere – dichiara il leader di Autolinee Tasso -. Limitandosi a fare soltanto il percorso porto-parcheggio il peso della circolazione verrebbe delocalizzato e si intaserebbe la zona lato mare, a cominciare da via Correale, lì dove insistono una pluralità di strutture ricettive. Invece a mio avviso, con l’impiego di mezzi corti e leggeri, completando l’opera con una rete che comprenda pure l’area della Circumvesuviana e il parcheggio Eav, si toglierebbe al centro un aggravio di mezzi facendo sì che via degli Aranci possa rappresentare lo sviluppo ulteriore di una nuova concezione di viabilità. Noi operatori del trasporto su gomma siamo i primi attori di questo circuito e sappiamo bene come e dove intervenire. Dalla nostra parte, al di là del percorso meccanizzato, rimane ampia la disponibilità a proporre un confronto con tutti per migliorare l’assetto della viabilità». 


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