Sos sicurezza nelle scuole a Terzigno, due istituti ancora senza scale d’emergenza

Sos sicurezza nelle scuole a Terzigno, due istituti ancora senza scale d’emergenza

Sos sicurezza nelle scuole a Terzigno, due istituti ancora senza scale d'emergenza

Qualcosa aveva già fatto intendere nel corso di un rovente consiglio comunale, quando trenta mamme si erano presentate in municipio per chiedere rassicurazioni circa lo stato della scuole elementare di Boccia al Mauro. Ma nel corso dell’aspro confronto tra maggioranza e opposizione, Stefano Pagano aveva puntato il dito contro la mancata installazione delle scale di emergenza in alcuni plessi scolastici, facendo una panoramica di tutti gli istituti di Terzigno.
Un concetto espresso nuovamente, con più rabbia visto che da allora non è cambiato nulla.
«Speravo di aver dato un input nel consiglio comunale di qualche settimana fa, noto che non si è mosso nulla. Ho letto che la problematica del trasporto scolastico sarebbe sulla via della risoluzione, aspetto che tutti i bambini usufruiranno del servizio per tornare a parlarne».
Pagano invece sottolinea lo scarso interesse dell’amministrazione comunale per quanto riguarda la vicenda relativa alla scala d’emergenza in due istituti scolastici della città. Il plesso Miranda e la scuola San Domenico Savio, collocata vicino alla casa comunale in via Gionti.
«In campagna elettorale sembrava essere diventato uno degli argomenti chiave, un cavallo di battaglia della vittoria di questa squadra di governo cittadina – dice Stefano Pagano – ma in due anni e mezzo non è stato fatto nulla. Quelle scuole che dovevano essere oggetto di lavori per la sicurezza, restano tutt’oggi senza le scale di emergenza. Necessarie in caso di fuga. Cosa è cambiato dalla campagna elettorale? Perché non sono stati ancora presi provvedimenti?».
Interrogativi a cui Pagano non sa rispondere al momento e che, in qualche modo, rivolge agli attuali amministratori di Terzigno. «Ricordo che furono stanziati 80mila euro in bilancio in passato per fare questo tipo di lavori — dice il leader di Forza Italia in consiglio comunale – Oggi quei soldi si sono volatilizzati, sicuramente sono stati utilizzati per coprire altri ammanchi fatti nel corso dei mesi. Al momento quella che sembrava una priorità è finita sul fondo delle cose da fare.  – conclude Stefano Pagano – L’amministrazione Ranieri sembra essersi dimenticata di quelle cose che, almeno secondo quanto annunciato in campagna elettorale, avrebbe dovuto fare non appena insediati in Comune. E quella delle scale d’emergenza non è l’unica mancanza».


ULTIME NEWS