Dalle biotecnologie ai terremoti, la scienza nei licei di Napoli e provincia

Dalle biotecnologie ai terremoti, la scienza nei licei di Napoli e provincia

Dalle biotecnologie ai terremoti, la scienza nei licei di Napoli e provincia

Dalle onde gravitazionali alla vita nell’universo: dal 30 ottobre sbarca nel capoluogo partenopeo il ciclo nazionale La Scienza a Scuola di Zanichelli: personalità del mondo scientifico incontrano insegnanti e studenti delle scuole superiori d’Italia.
Per capire come la scienza cambia il mondo. A Napoli e provincia: 40 incontri
 

Con le biotecnologie e la scienza dei terremoti arriva a Napoli il ciclo “La Scienza a scuola”. Un tour didattico, realizzato da Zanichelli, in collaborazione con la rivista “Le Scienze”, in giro per le scuole superiori d’Italia: 70 personalità del mondo scientifico incontreranno i ragazzi per spiegare le ultime novità del mondo scientifico.

Dalla materia oscura dell’universo alle onde gravitazionali. Dai viaggi nel tempo alla chimica nell’arte. Sono alcuni degli argomenti che verranno illustrati nei 200 incontri “La Scienza a scuola”, ciclo giunto alla terza edizione.
Gli incontri sono riservati agli studenti delle singole scuole.

A Napoli e provincia saranno circa 40 gli appuntamenti in calendario. Si comincia:

Lunedì 30 ottobre: il genetista Giuseppe Saccone dell’Università Federico II di Napoli, incontra i ragazzi del liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli per parlare di “Biotecnologie. Dall’agricoltura ed entomologia alla medicina”.

Martedì 31 ottobre: il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia parlerà agli studenti del Liceo Scientifico Statale E. Segrè di Marano sul “terremoto tra scienza storia e comunicazione”. Come si può vivere in un paese a rischio sismico come l’Italia? Si possono prevenire i terremoti? Quanta informazione si fa riguardo il rischio sismico che quello vulcanico?

Gli appuntamenti proseguiranno a novembre con l’intervento di personalità del mondo scientifico come: l’astrofisico Amedeo Balbi (L’origine dell’universo al Segrè di Marano – 7 novembre); l’astronomo Stefano Giovanardi (i mondi extrasolari, il 29 novembre al Liceo Umberto I); lo zoologo Ferdinando Boero (I cambiamenti climatici tra mare e oceani – 22 novembre al Liceo Torricelli di Somma Vesuviana e Liceo Liguori di Acerra).
Il ciclo chiuderà il 15 dicembre al Liceo Vittorini con le Onde Gravitazionali raccontate dalla storica della Fisica Adele La Rana, che collabora con il Centro Fermi e con il gruppo di VIRGO (uno dei tre rilevatori al mondo in grado di captare i segnali delle onde).  

Da più di 150 anni impegnata nella didattica scolastica e nella divulgazione scientifica, la casa editrice, con questa iniziativa, ha voluto dare un importante stimolo agli studenti: l’occasione di acquisire conoscenze su argomenti affascinanti e di stretta attualità, direttamente dagli “addetti ai lavori”.

La Scienza a scuola vuole “raccontare le storie di chi lavora alle frontiere della ricerca. – spiega Giuseppe Ferrari, direttore editoriale di Zanichelli – . Sono storie che comunicano la passione per la scienza e danno idee su che cosa sappiamo e su che cosa stiamo per scoprire in fisica, matematica, chimica, biologia e medicina. Per gli studenti sono idee per imparare e suggerimenti per scegliere l’università. Per i professori sono idee per insegnare, che collegano ciò che si studia a scuola con quello che si scopre nelle università e nei centri di ricerca”.        


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