Spari nella movida napoletana :de Magistris, fatti gravi ma non è emergenza 

Spari nella movida napoletana :de Magistris, fatti gravi ma non è emergenza 


“Ascoltero’ i responsabili della prevenzione in citta’ per capire se l’ordinanza va bene o se e’ migliorabile e chiedero’ maggiore controllo del territorio che non significa militarizzazione della citta”’. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nel corso della diretta Facebook su Repubblica Napoli, in relazione alla convocazione per giovedi’ mattina del Comitato per l’Ordine e la sicurezza a seguito della sparatoria di sabato notte nella zona dei ‘baretti’ a Chiaia. E ha aggiunto: “Napoli e’ una citta’ viva che non ha quel volto criminale. Sono episodi isolati, gravi, ma non condivido quando qualcuno vuol far passare una lotta tra bande con un’emergenza nazionale”. Il sindaco, nel ribadire che quanto accaduto e’ ”gravissimo, un fatto criminale, uno scontro tra bande che utilizzano i luoghi dell’intrattenimento per fronteggiarsi”, ha affermato che ”noi continueremo a lavorare con i mezzi ordinari e facendo sempre appello al senso di responsabilita’”. “In citta’ – ha aggiunto – ci sono istituzioni, ognuno per la parte di sua competenza, che lavorano insieme e che sono impegnate affinche’ si possa consentire una vita notturna tranquilla e affinche’ bande di criminali non pensino di poter utilizzare il territorio per fare quello che vogliono. Chi ha sbagliato deve pagare”. 


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