Cosa Nostra usava un bimbo di 6 anni per spacciare la droga

Cosa Nostra usava un bimbo di 6 anni per spacciare la droga


Anche un bimbo di 6 anni veniva utilizzato per lo spaccio di droga a Catania dall’organizzazione sgominata stamane dai carabinieri che hanno arrestato 36 persone per smercio di cocaina e marijuana nel rione di Librino. E’ uno dei particolari resi noti durante la conferenza stampa dell’operazione, denominata “chilometri zero”, alla quale ha preso parte, tra gli altri, il procuratore della Repubblica Carmelo Zuccaro. “A questo bambino è stato sottratto il futuro”, hanno detto gli investigatori. Il bambino veniva utilizzato durante la fase di spaccio con diverse modalità. Gli investigatori hanno sottolineato che si cercherà di “recuperare al più presto” il minorenne.

I militari hanno al setaccio un intero agglomerato della periferia sud della città, il quartiere Librino, considerato il più redditizio ‘supermarket’ della droga, a conclusione una imponente e complessa attività investigativa che ha portato all’emissione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di 36 indagati. L’ordinanza è stata emessa dal Gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Catania ipotizzando i reati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di cocaina e marijuana per conto di Cosa Nostra catanese.


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