Il socio di Jordan derubato a Castellammare: ladro in cella, il viaggio-incubo a Sorrento del presidente dei Charlotte Hornets

Il socio di Jordan derubato a Castellammare: ladro in cella, il viaggio-incubo a Sorrento del presidente dei Charlotte Hornets

Il socio di Jordan derubato a Castellammare: ladro in cella, il viaggio-incubo a Sorrento del presidente dei Charlotte Hornets

Castellammare di Stabia. Il furto avvenne lo scorso 18 settembre a Castellammare di Stabia, in via Panoramica, quando dalla vettura di un gruppo di turisti statunitensi fu rubato uno zainetto in cui erano custoditi un paio di orecchini da 20.000 dollari, passaporti, carte di credito, 2.000 dollari in contanti, blocchetti di assegni, un Ipad e due Iphone. Ma a tre mesi di distanza dal raid, l’autore del colpo, il quarantatreenne Raffaele Polito, è finito in carcere. Tra i turisti derubati – quel giorno diretti a Sorrento per trascorrere una vacanza – c’era anche Fred Whitfield, presidente dei Charlotte Hornets, la franchigia Nba il cui proprietario è una leggenda dello sport del calibro di Michael Jordan.

La refurtiva per ora non è stata recuperata, ma l’inchiesta lampo dei poliziotti ha permesso di risolvere il caso. Stamane è arrivata la svolta quando gli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, su richiesta della Procura di Torre Annunziata, dal gip del Tribunale oplontino.

Il furto fu messo a segno dal quarantatreenne di Castellammare di Stabia spaccando il lunotto posteriore della vettura, una Mercedes, ferma lungo la Panoramica. Le indagini sono arrivate alla svolta anche grazie alla preziosa collaborazione di un privato cittadino stabiese, l’architetto Emilio Bruno, che rinvenne in via Cannavale lo zainetto sottratto alla comitiva di turisti e nel quale erano custoditi alcuni documenti. Avvertì i poliziotti di Sorrento – ai quali si rivolsero i turisti derubati – che avviarono le indagini di rito poi condotte dai colleghi stabiesi.


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