Pizza, birra e dolce: la cena-colletta a Sorrento del M5S per comprare le centraline anti smog

Pizza, birra e dolce: la cena-colletta a Sorrento del M5S per comprare le centraline anti smog

Pizza, birra e dolce: la cena-colletta del M5S Sorrento per comprare le centraline anti smog

Pizza, birra e delizia al limone. Un menù gustoso, tutto sorrentino, al prezzo di 15 euro a persona. Anche se chi vorrà pagare di più potrà tranquillamente farlo. Una cena appetitosa che dovrà finanziare l’acquisto e l’installazione di centraline d’ultimissima generazione per rilevare il grado di inquinamento dell’aria. E’ la mossa anti-smog lanciata dal MeetUp dei fedelissimi di Beppe Grillo in penisola sorrentina: questa sorta di “colletta” partirà al ristorante La Basilica di Sorrento – alle ore 20,30 del prossimo 5 gennaio – con portavoce ed esponenti comunali, regionali e nazionali del Movimento Cinque Stelle che serviranno «i cittadini» che vorranno partecipare all’iniziativa. 

«Indifferenza»

L’annuncio è arrivato direttamente dai vertici pentastellati della penisola sorrentina. Le motivazioni della serata organizzata dai grillini? «L’indifferenza mostrata dalle pubbliche amministrazioni locali sull’emergenza traffico e gli effetti negativi per la salute legati alle emissioni dell’impressionante mole di veicoli circolanti per le strade della penisola» si legge in una nota. I grillini hanno deciso di autotassarsi e conferire mandato all’ingegnere Pasquale Donadio e al dottore Mariano Peluso, ideatori del progetto tutto partenopeo “Smart Nose Dust”, per la progettazione e la costruzione di dispositivi elettronici con sensori laser. Questi apparecchi sono adatti alla misurazione di Pm10, monossido di Carbonio, Voc e temperatura dell’aria e, come precisato dal M5S, vanno installati in postazioni fisse nei tratti più trafficati dei comuni. «La fase di progettazione è già stata ultimata – spiegano dal MeetUp locale -. I dispositivi saranno in grado di trasmettere h24, in tempo reale e via wi-fi i dati rilevati che, raccolti in un database, saranno istantaneamente fruibili da tutti i cittadini, consultando il portale “Smart Nose Dust”. Abbiamo già palesato durante la nostra campagna “Che aria tira”, che le amministrazioni locali non hanno alcuna intenzione d’installare le centraline: i motivi possiamo intuirli».

L’appello

Scatta l’appello ai cittadini per cercare quante più adesioni alla serata: «La raccolta fondi ha l’unico scopo di fornire il territorio della penisola sorrentina una rete di monitoraggio dell’aria, consultabile in tempo reale da chiunque, in modo da conoscere in qualsiasi momento l’effettiva situazione dell’inquinamento atmosferico, oltre alla possibilità di compilare statistiche, tracciati e confrontare i dati periodicamente. «Come usanza del Movimento e nella massima trasparenza – chiosano gli attivisti – l’incasso e l’utilizzo dei fondi raccolti saranno rendicontati sulla pagina web del M5S di Piano di Sorrento e del MeetUp penisola sorrentina».


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