Gragnano. Botti illegali, spunta l’ombra dei clan

Gragnano. Botti illegali, spunta l’ombra dei clan


Stangata ai clan, bloccato il business delle feste. Fuochi pirotecnici illegali scoperti e sequestrati dai carabinieri di Gragnano che, a seguito di due blitz, hanno interrotto la compravendita di circa 400 chili di botti fuorilegge. Una bancarella era spuntata nella frazione di Sigliano a Gragnano. Merce dubbia e pericolosa era stata contestata dai militari dell’Arma che hanno proseguito il controllo in un deposito a poca distanza e riconducibile a uno dei clan della zona. All’interno una vera e propria Santabarbara è comparsa sotto gli occhi degli uomini in divisa. A finire nei guai un 52enne incensurato, scelto per la vendita dei botti di fine d’anno. Stessa scena si è riproposta a Casola di Napoli dove sono stati sequestrati 80 chili di fuochi pirotecnici non autorizzati e altamente pericolosi. La bancarella era gestita da un giovanissimo, un 19enne, che ritenuto responsabile della vendita è stato denunciato.