Parte la tassa di soggiorno «Una città che offre poco»

Parte la tassa di soggiorno «Una città che offre poco»


«Non perdiamoci in conti inutili. Fossi l’amministrazione, mi preoccuperei più di garantire adeguati servizi alla città di Pompei». Non vuole perdersi in false congetture Rosita Matrone, presidente dell’associazione albergatori di Pompei-Federalberghi. All’indomani dell’approvazione delle tariffe che regoleranno la tassa di soggiorno, l’imposta di scopo partita teoricamente dal primo gennaio, la numero uno rappresentate degli albergatori della città mariana invita a lavorare sodo per il bene di Pompei. 

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