Epifania: Cerasè, le feste si chiudono con la frittura di pesce

Epifania: Cerasè, le feste si chiudono con la frittura di pesce


Se l’Epifania tutte le feste si porta via, non si trascina però alcuni dei gustosi piatti che continueranno ad accompagnarci per tutto l’anno.  E se per il 6 gennaio si volesse immaginare in un solo piatto tutta l’essenza di quelli consumati nel periodo natalizio il risultato sarebbe una fragrante, profumata e croccante frittura di pesce e baccalà.  E’ vero; la frittura di pesce è uno dei punti fermi di tutti i menù e di tutti i ristoranti che propongono la tradizione marinara in ogni periodo dell’anno.  Però si presta bene per rappresentare il simbolo della tavola delle feste.  Ed il ristorante pizzeria Cerasè, di via Filangieri a Vico Equense, lo ha preso a simbolo per salutare con l’Epifania i gustosi piatti che in questo periodo ci hanno fatto compagnia, proponendo la ricetta della frittura di pesce arricchita dal baccalà. Non poteva essere altrimenti per un locale che punta tutto sul pescato fresco e che ha nel menù tanti piatti della tradizione marinara, sia nella versione classica che in quella rivisitata. Michele Cuomo, patron, pizzaiolo, maitre e uomo tutto fare del famoso locale vicano, non ha avuto dubbi.  A rappresentare l’ultimo giorno di festa ha chiamato quello che il meglio il mare possa offrire.   Del resto il locale, che affaccia sulla marina di Vico con un delizioso terrazzino che guarda il Vesuvio ed un ampio e suggestivo scorcio del golfo di Napoli, prende l’ispirazione per la sua cucina proprio dalla tradizione mediterranea, interpretandola con pietanze che tengono conto della sua evoluzione.  E’ così che qui nascono antipasti come il Polpo e patate, i Gamberetti in foglia di limone, la Trilogia di mare affumicata.  I primi che mettono insieme il profumo degli orti con quello del mare come: gli Scialatielli con fiori di zucca, zucchine e vongole, il Risotto alla pescatore, i Tubettoni con pesce spada, provola e melanzane, i Paccheri al ragù di pescato, le Linguine al cartoccio e gli Gnocchetti con peperoncini verdi, pomodorini e vongole.  Anche i secondi continuano ad essere un omaggio al mare sottostante con il Pesce spada alla brace, pesto e menta, la Millefoglie di pesce bandiera, il Calamaro scottato su scarola riccia, il Misto di pesce alla brace, i Gamberoni al gratin e la frittura di pesce e baccalà della ricetta(box sotto).  Ma il locale è anche pizzeria e propone i mille gusti della tradizione locale infornando saporose pizze che hanno anche conquistato alcuni riconoscimenti e premi a vari concorsi, anche di livello nazionale. 

FRITTURA DI PESCE E BACCALÀ 

(Per 4 persone) 

Gli ingredienti

400grammi di calamari, 500g. di baccalà dissalato, 500gr. di paranza (merluzzetti, triglie, ecc a seconda di quello che si trova di fresco alò mercato), 400g. di gamberetti, 300gr. di farina, olio di semi di arachidi. 

Procedimento

pulire e tagliare i calamari a tondini non molto spessi circa 2 cm. Eviscerare e squamare i pesci, mentre i gamberetti vanno lasciati interi. Quindi impanare tutto nella farina e friggere nell’olio a 180° circa. Far colare l’olio su carta paglia e servire calda.