La donna cinese morta ad Agropoli era residente a Terzigno. Tra le pista anche la prostituzione

La donna cinese morta ad Agropoli era residente a Terzigno. Tra le pista anche la prostituzione

cinese morta ad Agropoli era residente a Terzigno

Si chiamava Lin Suqing ed era nata nel 1968 la donna di origini cinesi trovata morta questa mattina in un’abitazione di Agropoli, nel Salernitano. Era residente a Terzigno  e aveva affittato quell’appartamento al civico 1 in via Caravaggio per trascorrervi le feste di Natale. E’ stato il proprietario dell’appartamento, Claudio Marciano, a scoprire stamane il cadavere. La donna, infatti, sarebbe dovuta andar via nella giornata di ieri. Il corpo senza vita della cinquantenne, gia’ in decomposizione, era sul letto, imbavagliato, senza alcun indumento indosso e con mani e piedi legati con del nastro adesivo. Il pm della procura di Vallo della Lucania, Paolo Itri, ha delegato le indagini sulla morte della donna ai carabinieri. Secondo quanto si e’ appreso, nella camera da letto non sarebbero state rinvenute macchie ematiche, e la morte della donna sarebbe avvenuta per asfissia. Al vaglio degli inquirenti ci sarebbe anche l’ipotesi di un regolamento di conti collegato allo sfruttamento della prostituzione. Intanto, la salma e’ ora all’obitorio dell’ospedale di Vallo della Lucania, dove il medico legale Adamo Maiese effettuera’ l’autopsia.