Morto Ganci, fedelissimo di Riina. Vietati i funerali pubblici

Morto Ganci, fedelissimo di Riina. Vietati i funerali pubblici

Ganci, fedelissimo di Riina. Vietati i funerali pubblici

E’ morto all’ospedale di Parma il boss mafioso Stefano Ganci, figlio del boss Raffaele Ganci, e fedelissimo di Totò Riina. Ganci, 55 anni, che è morto per un arresto cardiaco, stava scontando l’ergastolo. Tra gli omicidi di cui era accusato spiccano quelli del giudice Rocco Chinnici e del vicequestore Ninni Cassarà. Ganci aveva anche subito una condanna a 26 anni con l’accusa di avere fatto parte del commando della strage di via D’Amelio in cui morì Paolo Borsellino. Il fratello di Ganci, Calogero, negli anni passati ha deciso di collaborare con la giustizia. La Procura di Parma ha disposto l’autopsia sul corpo di Ganci, mentre il questore di Palermo Renato cortese ha vietato i funerali pubblici.