Allarme influenza, stop agli interventi in ospedale

Allarme influenza, stop agli interventi in ospedale


Emergenza sanitaria senza precedenti a Pordenone: l’influenza mette a letto l’intera provincia e gli ospedali sono al collasso. Per evitare di andare allo sbando, con pazienti su barelle e nei corridoi, l’Azienda per l’assistenza sanitaria 5 ha adottato un provvedimento drastico: stop agli interventi chirurgici programmati per lunedi’ prossimo, 15 gennaio. Tutti – nessuno escluso – gli 820 posti letto degli ospedali di Pordenone, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo sono occupati, nonostante i medici stiano dimettendo a ritmo forzato non appena le condizioni dei pazienti dimostrino un minimo miglioramento. Per questo e’ stata necessaria una disposizione eccezionale. “La decisione e’ stata assunta per far fronte ai maggiori flussi determinati dal picco epidemico dell’influenza – ha detto il direttore sanitario Giuseppe Sclippa – la riacutizzazione di malattie croniche in qualche modo legate allo stesso virus e alle complicanze che sono collegate, e un insolito carico di urgenze chirurgiche slegate dalla stagionalita’, e dunque imprevedibili”. Il provvedimento eccezionale riguarda per ora soltanto l’attivita’ programmata per lunedi’. Nella stessa giornata sara’ fatto un aggiornamento su questo “iperafflusso” ospedaliero, per decidere se prolungare la sospensione chirurgica. Il boom di influenza nel Friuli occidentale non puo’ essere imputato a un flop della campagna vaccinale: “Siamo vicini al 60% delle persone over 65 – ha ricordato il direttore del Dipartimento di Prevenzione Lucio Bomben – le scorte rimaste in magazzino sono poche e i dati sono in continua crescita rispetto agli anni precedenti”. “Correvamo il rischio di trovarci tra domani e domenica con i corridoi pieni di barelle e con ore di attesa – ha aggiunto il direttore generale dell’Aas, Giorgio Simon -. Abbiamo disdettato la quarantina di interventi programmati per lunedi’ e cosi’ abbiamo un minimo di spazio di movimento, sperando che basti. Abbiamo anche assunto una decina di infermieri per far fronte all’emergenza: sono tutti dirottati nei Pronto soccorso”. Secondo i dati forniti dalla rete dei medici sentinella Influnet dell’Istituto superiore di Sanita’, in Italia i casi di influenza continuano ad aumentare, soprattutto tra gli anziani: nell’ultima settimana, le persone colpite sono 802.000 e probabilmente siamo vicini al picco epidemico. La fascia di eta’ maggiormente colpita e’ quella dei bambini al di sotto dei cinque anni (28,5 casi per mille assistiti) e quella tra 5 e 14 anni (15,1), ma in diminuzione rispetto alla scorsa settimana. Ancora in aumento, invece, il numero di casi nei giovani adulti (13,4) e negli anziani (8,1).